Food Policy Hot Pot, il nuovo progetto per il sistema alimentare di Milano

È nata recentemente a Milano su iniziativa di Cariplo Factory (l’hub creato da Fondazione Cariplo per stimolare forme d’innovazione sociale e tecnologica) Food Policy Hot Pot con la finalità di elaborare e proporre soluzioni alle priorità indicate dalla Food Policy messa a punto dal Comune di Milano avviando nel 2014 un ricerca sul locale sistema alimentare e coinvolgendo nell’analisi delle relative risultanze diverse realtà quali Università, organizzazioni della società civile, startup, il settore privato e i cittadini e culminato con una delibera del Consiglio comunale in cui erano evidenziate le 5 priorità della Food Policy di Milano: garantire cibo sano e acqua per tutti, sostenibilità del sistema alimentare, educazione alimentare, combattere lo spreco alimentare e sostenere la ricerca scientifica nel settore agroalimentare.

Delibera non rimasta ‘dormiente’ ma che dal 2015 ha avuto numerosi riscontri sul versante pubblico, specialmente da parte del Comune di Milano, con diversi provvedimenti quali la riduzione della tassa sui rifiuti per le eccedenze agroalimentari, azioni su diete sane nelle mense scolastiche…

L’obiettivo del Food Policy Hot Pot, è quello di abilitare processi innovativi risultati dall’incontro fra le cinque priorità della politica alimentare milanese – garantire l’accesso al cibo sano e l’acqua potabile sufficiente quale alimento primario per tutti, promuovere un sistema alimentare sostenibile, educare al cibo, ridurre gli sprechi, sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo agroalimentare –, le esigenze del mondo privato e la propositività di piccole e medie imprese, centri di ricerca e start up. Quindi, coinvolgere i privati per migliorare l’agroalimentare e gestire le raccolte rifiuti a Milano.

“Sono soddisfatta del lancio di questo nuovo strumento per la città – afferma Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano con delega alla Food Policy –, che rappresenta un ulteriore esempio di come la Food Policy si stia intrecciando con le energie più dinamiche di Milano. Dal 2016 stiamo attuando diverse azioni, come la riduzione della TARI per chi dona il cibo, gli Hub di Quartiere contro lo spreco alimentare, lo sviluppo di filiere corte del Parco Agricolo per le mense scolastiche. Il Food Policy Hot Pot è uno strumento che aumenta l’efficienza degli attori del sistema alimentare, allineando gli obiettivi delle aziende che vi parteciperanno alle priorità che Milano si è data con la Food Policy. Questa politica non è solo del Comune di Milano ma viene sviluppata ogni giorno da diversi attori filantropici, sociali, accademici. Grazie al contributo di Cariplo Factory, da oggi anche il settore privato potrà contribuire ad attuare la Food Policy.

“La nascita di Food Policy Hot Pot si inserisce e implementa la più ampia strategia condotta in questi anni dall’Amministrazione, per fare di Milano, grazie alla sua rete di incubatori, il territorio urbano migliore dove far nascere e sviluppare progetti imprenditoriali. Progetti che rappresentano non solo occasioni di business, ma concrete occasioni di crescita, di sviluppo e di occupazione per la città.” Cosi l’Assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani, che prosegue: “Questa nuova realtà consentirà a molti giovani, grazie ai loro progetti d’impresa e alle loro innovative intuizioni, di confrontarsi con un settore come quello della food policy e dell’agroalimentare, oggi sempre più rilevante per l’economia della città e della nazione. Nuovi progetti d’impresa o di servizi che pongono al centro del proprio essere la sostenibilità e l’attenzione all’economia circolare.”

“Siamo soddisfatti e orgogliosi di poter contribuire all’attuazione della Food Policy di Milano, dando concretezza e sostanza a una tematica centrale per il futuro delle città, che sia in linea con i desiderata e i bisogni della comunità e dei suoi cittadini, secondo l’approccio inclusivo e aperto proprio della ricerca e dell’innovazione responsabile” – ha dichiarato Carlo Mango, Consigliere Delegato di Cariplo Factory – “Food Policy Hot Pot si pone come punto di incontro tra le esigenze degli attori del sistema alimentare di Milano e le soluzioni innovative di startup, progetti di ricerca e PMI. Un progetto che punta a responsabilizzare gli attori locali con il supporto di tutto l’ecosistema dell’innovazione e che vuole favorire lo sviluppo di prodotti, beni e servizi a valore aggiunto, in grado di rispondere alle priorità della città in modo responsabile, sostenibile ed etico”.

Il progetto di Cariplo Factory si inserisce infatti nel percorso avviato dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo nel 2014, quando hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per rendere maggiormente sostenibile, inclusivo, equo ed attrattivo il sistema alimentare della città, attivando anche un dialogo internazionale finalizzato alla definizione e alla sottoscrizione (2015) di un patto internazionale sulle Food Policy urbane denominato Milan Urban Food Policy Pact

Food Policy Hot Pot è lo strumento predisposto per coinvolgere nella Food Policy di Milano il settore privato, le piccole e medie aziende, le agenzie municipali, gli startupper e gli attori sociali con l’obiettivo di essere il punto d’incontro tra le suindicate priorità e chi propone processi innovativi per migliorare la qualità dei prodotti agroalimentari, dei processi produttivi, di trasformazione e della distribuzione e dei sistemi di raccolta e gestione dei rifiuti, creando un articolato ecosistema d’innovazioni che porti – in modo responsabile ed etico – a nuovi modelli di beni e servizi, di business e a prodotti a valore aggiunto.

Info:   https://www.cariplofactory.it 

Testo di di Salvatore Longo

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