News. A Buy Wedding in Italy, il meglio del ‘destination wedding’ italiano

Il Buy Wedding in Italy – presentato il 13 Settembre a Roma presso la sede dell’ENIT, in virtù del patrocinio ottenuto dall’Ente Nazionale per il Turismo – è giunto alla 4° edizione e si terrà a Bologna il 13 e 14 Novembre 2018.

La formula di quest’anno è stata leggermente modificata, come spiega l’organizzatore Valerio Schönfeld, titolare di ‘bussolaeventi’: «Si tratta d’una manifestazione professionale che deve tenersi in due giorni feriali e, nel caso del wedding, in un periodo di basso carico di lavoro: novembre, quindi, per potere fare decollare definitivamente questo evento e fare sì, come del resto lo è già, che sia il Punto di riferimento del Destination Wedding in Italia. Per questa nuova edizione 2018 Buy Wedding in Italy – ha proseguito Valerio Schönfeld – editeremo un magazine accattivante, glamour e tecnico al tempo stesso, distribuito nelle più importanti Conferenze e Fiere del Turismo e del Wedding nel mondo, proponiamo un workshop dal formato completamente rinnovato, che farà incontrare in una sola giornata i seller con i migliori wedding planner e tour operator provenienti da ogni angolo del pianeta. Questo format permette alle aziende di gestire meglio le proprie risorse economiche e di tempo. Ciò consente un impegno di una sola giornata per potere incontrare tutti i clienti stranieri».

Sono infatti ben 30 le delegazioni di operatori buyer presenti, selezionate da uno staff costituito dai migliori esperti a livello internazionale, provenienti da paesi quali USA, Canada, India, Cina, Brasile, Russia, Irlanda, Inghilterra, Germania, Paesi Scandinavi. Sono previsti inoltre 70 seller che, dopo aver passato l’‘esame’ di un’apposita commissione, sono stati ammessi alla manifestazione per potere interloquire con i super ospiti dell’evento.

Secondo una recente indagine, realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, sono più di 8 mila all’anno i matrimoni degli stranieri in Italia, per un fatturato stimato di oltre 440 milioni di euro: questi i numeri del Wedding Tourism per il 2016.

«Negli ultimi anni in Italia si è registrata una crescita sostenuta del fenomeno e in questo senso i numeri dello studio lo confermano – afferma il direttore del CST Alessandro Tortelli – Nel 2016 i matrimoni delle coppie di stranieri che hanno scelto come scenario una località italiana hanno generato circa 408 mila arrivi e oltre 1,3 milioni di presenze».

Il mercato del wedding tourism coinvolge circa 52.00 operatori del settore: soprattutto wedding planner (3.200) – alcuni dei quali operano all’estero – e fotografi (7.350). Secondo i dati indicati nella ricerca, 50 è il numero medio degli invitati e 54.516 € la spesa media per matrimonio, per un fatturato totale stimato di 440,8 milioni di euro. Le coppie sono arrivate in prevalenza dal Regno Unito (27,6%, per 132.5 milioni di euro stimati), seguito da Usa (21,2%, per 76.8 milioni), Australia (8,9%, per 36.2 milioni euro), Germania (5,3%, per 21,4 milioni euro), Canada (4,5%), Irlanda (4,1%), Russia (3,9%), Francia (3,5%),  Svizzera (1,8%) e Brasile (1,7%).

Le regioni italiane più richieste in assoluto sono la Toscana (31,9%) e la Lombardia (16,0%), seguite da Campania (14,7%), Veneto (7,9%) e Lazio (7,1%).

Sono oltre 8.300 le locations in cui si sono svolte le cerimonie: hanno prevalso i matrimoni in Luxury Hotels (32,4%) seguiti da quelli in ville (28,2%), ristoranti (10,1%), castelli (8,5%) e strutture agrituristiche (6,9%). Il rito prescelto è stato per lo più civile (35,0%), seguito dal religioso (32,6%) e dal simbolico (32,4%).

Nonostante gli inglesi rappresentino la nazionalità prevalente (27,6%, con un fatturato di 132,5 mln di euro), l’Italia rientra tra le mete preferite anche dagli statunitensi (21,2%), che si distinguono per l’organizzazione di matrimoni simbolici (51,4% del totale) di dimensione più contenuta rispetto alla media. Si registrano anche matrimoni di altre nazionalità, i quali, seppure con meno frequenza, producono un impatto economico decisamente più elevato: tra tutti, India ed Emirati Arabi.

Le novità della 4a edizione

Nel corso del 2017 ci sono stati alcuni cambiamenti: oltre a quelle già menzionate, anche altre aree della Penisola hanno registrato una crescita significativa, come la Puglia e la Sicilia.   La prima è particolarmente richiesta per eventi con un elevato numero invitati, che trovano posto all’interno delle tipiche masserie, mentre la seconda è preferita per i Luxury Hotels e i Relais di destinazioni esclusive e di forte appeal sui mercati internazionali, quali Taormina e le isole degli arcipelaghi.

Si è verificato inoltre un aumento di interesse per le location tradizionali, capaci di garantire adattamento e flessibilità alle richieste della domanda. In particolare Ville, Borghi, Tenute e Palazzi. Sempre molto ricercate anche le dimore storiche, per la loro eleganza e l’intramontabile fascino che sanno trasmettere. Infine, è cambiato anche il periodo di celebrazione dell’evento: il trend sembrerebbe quello di una destagionalizzazione delle richieste.

«Il destination wedding è un fenomeno in costante crescita – afferma Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico BWI e tra i massimi esperti italiani del settore – tanto da essere diventato una vera e propria moda. Con i giusti elementi e soprattutto una preparazione adeguata, sia il singolo imprenditore, sia il territorio ne possono trarre un grande vantaggio. Si devono analizzare tutti gli attori del destination wedding: Imprenditoria, Istituzioni, Associazioni di Categoria ed indicare, come attraverso un’ azione sinergica, ci si deve organizzare nella filiera corta per ottimizzare l’offerta e creare un prodotto composto. Così facendo si ha una possibilità concreta di entrare nella filiera lunga del turismo e, attraverso azioni strategiche, far arrivare flussi turistici dedicati non solo al destination wedding ma anche al romantic tour».

Nel corso del Buy Wedding Italy non mancheranno numerosi convegni, focus e talk show che toccheranno i temi più importanti sia per i buyers che per i seller e che saranno condotti da nomi prestigiosi quali Angelo Garini, Erika Gottardi, Antonio Percario, Mauro Santinato, Viola Tarantino, Alessandro Tortelli e coordinati da Bianca Trusiani.

La manifestazione – che avrà quest’anno il patrocinio di ENIT e quello, riconfermato, di ANUSCA, nonché la media-partnership con Zannkyou Weddings, Switchmagazine, Whitemagazine e Voyager-magazine – si svolgerà nelle centralissime sale di Palazzo Isolani con altri appuntamenti serali in alcuni tra i più esclusivi palazzi della città e della provincia quali Palazzo Boncompagni e l’Accademia dei Notturni.

 

Info: buyweddinginitaly.it/

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