News. Pasqua, in vacanza oltre 10 milioni di italiani (+2,4%)

Secondo l’indagine sulle vacanze pasquali degli italiani, realizzata da Federalberghi con il supporto dell’istituto ACS Marketing Solutions, saranno circa 10 milioni e 156 mila gli italiani in viaggio, con un giro di affari di 3,58 miliardi di euro, con una crescita del 7,2% rispetto allo scorso anno.

«L’ottimismo suscitato da queste performance – ha commentato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – non può far dimenticare la necessità di politiche adeguate, che sostengano il turismo in modo concreto, a vantaggio dell’economia del Paese, e valorizzino l’autenticità e la forza di un prodotto dall’altissimo potenziale che oltretutto non è delocalizzabile».
A suo avviso, priorità assolute sono la diminuzione della pressione fiscale, il sostegno agli investimenti, lo sviluppo di nuovi servizi, il contrasto all’abusivismo e l’ammodernamento di reti e infrastrutture.

Le vacanze di Pasqua 2018

Saranno 10 milioni e 156 mila gli italiani, tra maggiorenni e minorenni, che si muoveranno durante il periodo delle festività pasquali, facendo registrare un +2,4% rispetto alla Pasqua del 2017.
Il giro di affari complessivo sarà pari a circa 3,58 miliardi di euro, con un incremento del 7,2% rispetto ai 3,34 miliardi dello scorso anno.

Vacanze Pasquali 2018

Le destinazioni preferite: il 90,6% degli intervistati resterà in Italia (92,8% nel 2017), mentre l’8,4% sceglierà una località estera. Le mete preferite dai viaggiatori che resteranno in Italia saranno le località d’arte (32,6%), il mare (26,2%), la montagna (20,8%), con a seguire i laghi e le località termali.

La spesa media: la spesa media pro capite sostenuta per la vacanza, comprensiva di tutte le voci (trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà pari a 353 euro (+4,7% rispetto ai 337 euro del 2017).

L’alloggio: la struttura ricettiva preferita sarà la casa di parenti e amici (33%), seguita a stretto giro dall’albergo (26,4%), dai Bed & Breakfast (13,3%) e dalle case di proprietà (12,9%). In crescita la durata media della vacanza: circa 3,5 notti fuori casa, contro le 3,4 del 2017.

Il turismo e la rete: il 58,8% degli intervistati ha prenotato o prenoterà l’alloggio in cui trascorrere le vacanze di Pasqua rivolgendosi direttamente alla struttura ricettiva (il 25,6% utilizza il sito internet della struttura, mentre il 33,2% la contatta tramite e-mail o telefono), con un aumento a doppia cifra rispetto al 36,7% registrato nel 2017. Il 53,4% degli intervistati utilizza i social media e la rete per scegliere la struttura, o quantomeno per informarsi sull’offerta nelle diverse località e sui prezzi.

 

La metodologia d’indagine: l’indagine – che analizza tutti i tipi di vacanza, non solo quelle in hotel – è stata effettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions dal 19 al 23 marzo, e ha somministrato, con il sistema C.A.T.I. (Computer Assisted Telephone Interview), 3.000 interviste ad un campione rappresentativo della popolazione italiana (maschi e femmine maggiorenni, interpellati anche in merito alle vacanze dei minorenni). Il campione è stato costruito in modo da rispecchiare fedelmente la popolazione di riferimento mediante l’assegnazione di precise quote in funzione di sesso, età, grandi ripartizioni geografiche ed ampiezza dei centri.

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