Ristoranti e food: 5 consigli per gestire l’immagine online

Offrire al cliente piatti da urlo non serve a nulla se online il ristorante non gestisce la propria immagine in maniera efficace e con una strategia di Web marketing ottimale che preveda la pubblicazione di informazioni geolocalizzate, un menu chiaro e trasparente, informazioni dettagliate e fotografie di qualità. Ecco qualche consiglio.

1 – LA FOTO GIUSTA

Le foto di piatti, cibi e chef all’opera vanno per la maggiore ormai da anni. Ci sono intere board su Pinterest dedicate soltanto a questo e profili Instagram che mettono fame all’istante, tanto che questa mania si è conquistata anche un nome, “food porn”.

Se i semplici internauti scattano foto alle loro opere culinarie e conquistano like su like, non è più immaginabile per un ristorante presentarsi online con foto di qualità scadente. Anche con uno smartphone si può realizzare uno scatto che comunichi profumi e sapori. Se vale sempre la regola del “non ingannare”, vale altrettanto quella del migliorare la qualità del servizio. Quindi, se i vostri piatti, non ispirano abbastanza e non fanno venire fame, il problema probabilmente non è di resa fotografica ma di chef, menu e passione.

Se proprio vi serve qualche dritta per scatti impeccabili e professionali iniziate a guardare qualche tutorial online, oppure mettetevi nelle mani di un professionista (e non sottovalutatene mai l’occhio e la competenza, perché non sempre basta solo uno smartphone). Non è solo questione di look, è questione di brand reputation. Perché le immagini sono virali, vengono condivise sui social e soprattutto attirano clienti.

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2 – FIDELIZZA E COMUNICA CON I FAN

Punta sui programmi fedeltà. Raccolte punti, omaggi e bonus per i clienti abituali, promozioni speciali per target particolari e così via non sono soluzioni antiquate. Anzi, consentono ancora di conquistare uno zoccolo duro di fedelissimi mixando offline e online. I clienti sono anche i potenziali fan sui social network che consentono – a costo zero – di migliorare la brand reputation. Sono loro i testimonial che promuovono il brand e i piatti migliori online, svelando peraltro quali sono i punti di forza del menu.

Non solo. Anche i clienti scattano foto, altro materiale a disposizione (autentico e proveniente da fonte imparziale) che può essere valorizzato in una strategia social. Inoltre, una ricompensa invoglia di più il cliente a lasciare i propri recapiti (e-mail, telefono), che per le aziende sono indispensabili come base per qualsiasi strategia di marketing che si fondi su invio di newsletter o sms utili a catturare l’attenzione.

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3 – GEOLOCALIZZATI

Se nessuno ti trova come puoi fare bella figura? Il primo passo è far sì che il cliente potenziale possa rintracciare le aziende. E’ quindi necessario che hotel e ristoranti si geolocalizzino sfruttando strumenti semplici da utilizzare ma indispensabili: Google MyBusiness e Yelp sono fondamentali, aggiungiamo FourSquare nonostante sia in forte calo per via dei competitor più forti. Servono a creare un’identità aziendale, fornire informazioni chiare a chi effettua ricerche per località ed interagire con il cliente.
Non dimentichiamo che vanno geolocalizzati anche gli ads su Google AdWords, Facebook, Twitter e così via, costruendo gruppi di destinatari e annunci ad hoc in base alla zona in cui questi si trovano. Spesso le persone cercano posti vicino casa dove pranzare o cenare, poi ci sono i turisti e così via. Ogni target potrà avere una promozione dedicata, funzionalmente alla strategia di marketing definita.

4 – CONTENT MANAGEMENT

Imparare a curare i contenuti pubblicati online è un altro tassello indispensabile. Non ci sono solo le immagini però. Un’idea sempre valida è un blog dove “far vivere” l’azienda, dove lo staff ci mette la faccia, eventualmente scrive, e dove si veicolano contenuti di varia natura: sulla vita aziendale, ricette, materiale informativo, storie. In questo contesto, non va trascurato quello che viene definito “User Generated Content” e che, per i profani, non è altro che contenuto prodotto dal cliente. Contest fotografici, ma anche semplicemente inviti a condividere immagini e momenti di vita passati davanti ad un piatto di quel ristorante.

Il vantaggio, rispetto ai contenuti prodotti internamente dall’azienda, è evidente e duplice: si risparmia tempo per generare quel contenuto e si ottiene un contenuto più autentico agli occhi dei potenziali clienti. Da dove iniziare? Dalla pubblicazione del menu. Non è un consiglio ovvio, purtroppo ancora troppi ristoranti non inseriscono online un menu completo di prezzi e dettagli, pensando che potrebbe penalizzarli se il cliente cercasse pietanze o prezzi differenti e ignorando il fatto che, al contrario, la trasparenza e la verità online ripagano sempre.

5 – MONITORA LA TUA PRESENZA

Mai perdere d’occhio le statistiche. I social network offrono grafici e dati presentati in maniera semplice, che consentono anche ai non-tecnici di capire quali contenuti sono più appetibili per il cliente, quali target di utenti cliccano maggiormente, quali promozioni e annunci hanno riscosso più successo e così via. Incrociando i dati, naturalmente, si possono ricavare considerazioni molteplici per confezionare una strategia sempre migliore. I social network offrono pannelli o sezioni apposite per monitorare il traffico su pagine e profili, ma esistono anche social media management tools come HootSuite che consentono di gestire e programmare post e contenuti, oltre che di monitorarne la resa.

Infine, qualche consiglio da prendere in considerazione per svecchiare la propria idea di ristorazione: cercare di stringere partnership con servizi di consegna a domicilio, affidarsi a sistemi di prenotazione online (anche attraverso portali dedicati) e scegliere ingredienti provenienti dal mondo del biologico e dalla filiera locale. Anche questo permette di innovarsi e presentarsi online con un’immagine accattivante.

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