TRUE Dolomites, destinazioni ed esperienze al centro del turismo luxury
Esperienza diretta e conoscenza delle destinazioni: TRUE Dolomites si conferma una piattaforma strategica per il turismo di alta gamma, favorendo relazioni autentiche e fiducia tra hotelier, destinazioni e luxury travel advisor internazionali
La seconda edizione di TRUE Dolomites, format dedicato al turismo di alta gamma, ha coinvolto una selezione di circa 50 luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell’ospitalità alpina. L’evento, che ha avuto luogo dal 9 al 18 giugno tra Cortina d’Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano, ha confermato un’impostazione operativa basata su incontri B2B, attività sul territorio e momenti di confronto professionale, con l’obiettivo di rafforzare relazioni e fiducia tra operatori.
Il modello di TRUE Dolomites intende discostarsi dal tradizionale approccio fieristico, privilegiando un’interazione diretta con le destinazioni e le comunità locali. L’esperienza sul campo diventa parte integrante del processo di costruzione dell’offerta: gli advisor sono coinvolti in attività immersive, visite alle strutture e momenti di networking che consentono una conoscenza più approfondita dei prodotti e dei contesti.
L’edizione 2026 ha segnato anche un passaggio strategico per TRUE Events, che ha annunciato l’evoluzione del format a partire dal 2027. Il progetto si trasformerà in un Grand Tour dell’Italia articolato nell’arco dell’anno, con tappe in diverse regioni e una struttura itinerante pensata per connettere territori e mercati. La collaborazione con SkyAlps rappresenta un elemento operativo rilevante per la logistica e la continuità del programma.
“L’Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori distinti, ciascuno con una propria identità” ha dichiarato Luigi De Santis, Founder & Managing Director di TRUE Events. “Con il lancio dei nuovi format TRUE Toscana e TRUE Campania e grazie alla collaborazione con SkyAlps, abbiamo scelto di mettere in connessione più destinazioni all’interno di un unico evento. Il networking diventa itinerante, dinamico e immersivo, favorendo una conoscenza più approfondita degli hotel, delle esperienze e dei territori”.
L’evento mira a fornire agli advisor strumenti operativi per una segmentazione più precisa della domanda, facilitando l’individuazione del cliente più adatto a ciascuna destinazione, in un contesto di crescente complessità del mercato luxury, caratterizzato da aspettative elevate e da una domanda sempre più orientata a esperienze personalizzate.
Autenticità, comunità e posizionamento
All’interno del programma si è svolto il consueto True Talk, momento di confronto dedicato all’evoluzione del turismo di alta gamma e ai modelli di relazione tra strutture, territori e ospiti. Tra i temi emersi, il ruolo dell’autenticità e la necessità di preservare l’identità delle destinazioni in un contesto di crescita della domanda internazionale.
“Le Dolomiti sono una destinazione in crescita, ma al tempo stesso cerchiamo di proteggere la nostra unicità”, ha osservato De Santis. Un punto ripreso anche da Michil Costa, owner de La Perla di Corvara: “Il nostro storico cinque stelle è un albergo autentico. Oggi i turisti dovrebbero conoscere la storia per capire i nostri luoghi, è quello che cerchiamo di raccontare ai nostri ospiti”.
Il tema della gestione indipendente e del radicamento territoriale è stato evidenziato anche da Aldo Melpignano, CEO di Egnazia Ospitalità Italiana: “Il turismo è una voce importante nell’economia italiana, ma è difficile continuare a conservarne l’autenticità. Stiamo costruendo un modello di servizi che permetta agli alberghi indipendenti di continuare a competere in un mercato sempre più frammentato”.
Melpignano ha inoltre sottolineato come la montagna italiana presenti margini di sviluppo significativi rispetto ad altri contesti alpini europei, in particolare in termini di qualità dei servizi e posizionamento tariffario, citando uno studio realizzato con Altagamma.
Dal lato della domanda, più advisor hanno ribadito la responsabilità di selezionare una clientela coerente con le caratteristiche delle destinazioni, riconoscendo il compito di trasmettere la cultura del luogo ai clienti ed evidenziando l’importanza di individuare viaggiatori in grado di comprendere e rispettare il contesto.
Un elemento distintivo emerso riguarda il modello comunitario di alcune aree alpine: «Il modello dell’Alta Badia è basato sulla comunità: rifugi, ristoranti e alberghi vengono ancora gestiti dalle famiglie. Parliamo ladino, per cui la nostra cultura è fondamentale, tutto quello che proponiamo all’ospite è quello che viviamo noi quotidianamente – ha spiegato Roberto Huber – L’Alta Badia è una gemma nascosta, eventi come True ci permettono di far vivere la storia e cultura, desideriamo creare una community di visitatori, persone consapevoli di quello che vivono e vedono, non siamo una destinazione per tutti ma per chi sa vederci e comprendere la nostra bellezza e unicità».
Verso il 2027: un format itinerante su scala nazionale
Il calendario annunciato per il 2027 prevede una prima tappa internazionale con Road to True – West Coast (1-5 febbraio), seguita da eventi in Italia articolati per macro-destinazioni: TRUE Tuscany & Puglia (15-20 aprile), TRUE Sardegna & Dolomites (15-20 giugno) e TRUE Campania & Sicily (30 ottobre – 4 novembre).
Una strategia orientata alla costruzione di relazioni continuative tra operatori, superando la logica dell’evento puntuale. La dimensione itinerante consente di lavorare su più territori, valorizzandone le specificità e favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi. Il progetto si posiziona quindi come piattaforma operativa per il segmento luxury, in cui formazione, conoscenza diretta e selezione della domanda assumono un ruolo centrale nella costruzione del prodotto turistico.
Ogni testo è redatto da l’Albergo, proprietario dei diritti di proprietà intellettuale.
Qualunque riproduzione, anche parziale è vietata, così come l’utilizzo del logo senza preventiva autorizzazione scritta è perseguito a termini di legge.




