Presentata a Roma la VII edizione degli Italian Tourism Awards
Gli Italian Tourism Awards tornano il 2 dicembre 2026 al Teatro dell’Opera di Roma, con una nuova edizione dedicata ai protagonisti dell’ospitalità italiana. Al centro dell’iniziativa, le realtà che stanno contribuendo all’evoluzione del turismo attraverso qualità, innovazione e sostenibilità
Sarà il Teatro dell’Opera di Roma a ospitare, il prossimo 2 dicembre 2026, la VII edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence, appuntamento dedicato alla valorizzazione delle migliori espressioni del turismo italiano e dell’industria dell’ospitalità. La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta lo scorso 10 luglio a Roma, presso l’Hotel Quirinale.
Il premio, ideato e prodotto da Deborah Garlando, founder e ceo di MHR, in collaborazione con Palmiro Noschese, strategic advisor per la luxury hospitality, e Paolo Garlando, esperto di marketing turistico e networking territoriale, vedrà la conduzione di Gabriella Carlucci sul prestigioso palcoscenico capitolino.
Per l’edizione 2026 sono previste tredici categorie di premio, affiancate da una sezione internazionale e da tre riconoscimenti speciali assegnati fuori concorso. La competizione mappa l’intera filiera del comparto attraverso le sezioni dedicate a Destinazioni, Hotel e Resort, Nuove Forme di Ospitalità, Ristorazione e Cucina, Terme Spa e Benessere, Trasporti e mobilità, Eventi, Viaggi in Italia. In questo contesto di rinnovamento, acquista rilievo la nuova categoria delle Esperienze di Viaggio.
“Gli Italian Tourism Awards sono nati per dare voce a chi costruisce il valore del nostro Sistema Paese e l’approdo al Teatro dell’Opera di Roma ne sancisce la consacrazione istituzionale. Dietro i dati positivi del turismo ci sono investimenti, coraggio e visione. Con le 13 categorie del premio vogliamo valorizzare questo motore, dalle realtà consolidate fino alle start-up e alle innovazioni tecnologiche. La Notte dell’Eccellenza non è una semplice celebrazione, ma una mappa del turismo del futuro”, ha dichiarato Deborah Garlando.
Un’altra novità è la rilevanza strategica assegnata alle categorie Start Up, Innovazione e Sostenibilità, concepite specificamente come catalizzatori per il ricambio generazionale: una vera e propria vetrina per i modelli di business emergenti, in cui verranno valorizzate le idee pionieristiche dei giovani professionisti che intercettano i nuovi comportamenti dei viaggiatori o che si concentra sull’aspetto puramente tecnologico, e i nuovi parametri di inclusione e impronta green, premiando l’integrazione di software avanzati.
A questo impianto si aggiunge la sezione internazionale denominata Best International Tourism Award, per rivolgere uno sguardo anche al di fuori del panorama italiano premiando una destinazione estera che si è distinta per la qualità della propria offerta. Inoltre, nel gran finale il pubblico in sala eleggerà in diretta il vincitore assoluto del Best Tourism Night Award tramite una votazione istantanea sui dispositivi mobili.
Nella giuria, oltre al presidente Palmiro Noschese, figurano Gian Marco Centinaio, vice presidente del Senato, lo chef pluristellato Carlo Cracco, la vice presidente della Andrea Bocelli Foundation e a.d. del beach club Alpemare Veronica Berti Bocelli. Il comparto dell’hotellerie, dell’impresa e dei media è autorevolmente rappresentato da Aldo Melpignano, managing director Borgo Egnazia, da Giuseppe De Martino, general manager del The St. Regis e Westin Excelsior Rome nonché brand ambassador Europe per il marchio St. Regis, da Carmela Colaiacovo, a.d. di Tourist spa e da Luca Pirolo, professore associato presso la Luiss Business School. Insieme a loro siederanno Andrea Delfini, founder e ceo del gruppo Blastness, la stessa ideatrice del premio Deborah Garlando e Simona Tedesco, direttrice di Dove e direttrice editoriale dei progetti multimediali in RCS MediaGroup.
Ad affiancare i giurati un Comitato Tecnico coordinato da Deborah Garlando, con l’hospitality advisor e past president di Enit e Confindustria Alberghi e Giorgio Palmucci, l’esperto di marketing e comunicazione turistica Paolo Garlando, il ceo di Zero Limit Consulting, e di XDeers S.a.g.l.s., Filippo Cervi, e il business development manager di importanti gruppi alberghieri Antonello De Medici. La solida base scientifica del Comitato è completata da Carmen Bizzarri, professore associato in geografia economica presso l’Università Europea di Roma.
Durante la presentazione ufficiale della manifestazione è stato ribadito il ruolo centrale del capitale umano nella crescita del comparto. La valorizzazione delle competenze, insieme al contributo dell’intera filiera dell’ospitalità, rappresenta infatti uno dei fattori determinanti per rafforzare la competitività della destinazione Italia e rispondere alle nuove esigenze del mercato.
Gli Italian Tourism Awards si propongono così non solo come una cerimonia di premiazione, ma anche come un’occasione di confronto sulle prospettive del turismo italiano, in un contesto in cui qualità del servizio, innovazione e sviluppo sostenibile sono sempre più elementi distintivi per operatori, strutture ricettive e destinazioni.
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