Hospitality 2026 celebra 50 edizioni di tendenze e innovazione
Grande attesa per la 50a edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, in programma a Riva del Garda dal 2 al 5 febbraio 2026. Un traguardo importante per la manifestazione leader in Italia dedicata al mondo dell’HoReCa. Un lungo percorso fatto di impegno, innovazione e visione e un appuntamento imprescindibile per il confronto tra imprese, professionisti e realtà innovative che stanno ridefinendo il mondo dell’accoglienza
«La cinquantesima edizione si sta delineando con grande energia, puntando a valorizzare il patrimonio di competenze maturato nel tempo e ad arricchirlo con nuove progettualità rivolte a operatori, aziende e territori – afferma Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality. – La fiera consolida così la sua identità trasversale, proponendo contenuti e spazi in cui formazione, sperimentazione e innovazione si intrecciano per interpretare le evoluzioni del mondo dell’ospitalità: dal food & beverage all’outdoor, dal design alle soluzioni digitali. Un traguardo importante, che rappresenta anche un nuovo punto di partenza».
La fiera offre una panoramica completa di soluzioni e tendenze di tutti i segmenti dell’HoReCa in un format ormai consolidato: oltre 45mila mq di spazio espositivo suddivisi in quattro aree tematiche e tre aree speciali riservate alla mixology, al vino e alla birra artigianale. Accanto al percorso espositivo, il programma formativo di Hospitality Academy propone incontri di aggiornamento professionale con esperti, opinion leader e associazioni di categoria. Nel Theatre saranno ospitati anche approfondimenti per gli albergatori in collaborazione con Hotel Klinik, specialista nella consulenza alberghiera in Trentino. Cresce inoltre l’attenzione verso segmenti in forte sviluppo, come outdoor ed enoturismo.
L’open-air sarà protagonista nel padiglione Outdoor Boom, con un layout rinnovato e ripensato che ricrea ambientazioni ispirate a campeggi, glamping e aree ricreative all’aperto, e nel padiglione B2 dedicato al contract per esterni, arricchito da un fitto calendario formativo.
Accessibilità e inclusione saranno temi trasversali e troveranno espressione nel progetto DI OGNUNO, realizzato con Village for All – V4A e Lombardini22. L’edizione 2026 esplorerà l’open-air con l’installazione “Orizzonti Possibili”, un itinerario immersivo che interpreta il viaggio outdoor come metafora del turismo e della vita, proponendo spunti concreti per rendere le strutture più accessibili, anche attraverso piccoli accorgimenti.
A completare l’esperienza business, Hospitality 2026 invita anche a vivere percorsi immersivi, grazie alle H Experience, attività pensate per coinvolgere i visitatori e permettere loro di testare in prima persona i nuovi trend. Il padiglione Contract & Wellness diventerà un laboratorio di design e benessere, con soluzioni che integrano luce, suono e materiali innovativi. Tra le novità, la mostra “Focus on Wellness: I 5 sensi”, curata da ADI VTAA, che esplora il benessere come esperienza multisensoriale attraverso materiali naturali, profumi, suoni e installazioni tattili e visive.
Non mancheranno i concorsi, come quelli dedicati agli studenti degli istituti alberghieri e professionali, oltre a premi come l’Horeca Social Stars che celebra l’eccellenza digitale nel settore Horeca; il Best Wine Hospitality Manager, un riconoscimento per i migliori professionisti dell’enoturismo e i Best Camping Village Awards, realizzati da Teamwork insieme a Hospitality, per valorizzare l’evoluzione del turismo all’aria aperta.
Per celebrare la 50a edizione, la fiera esce dai padiglioni e anima il territorio con Hospitality Out&About – Il lato fuori di Hospitality: un calendario diffuso di eventi e iniziative realizzati in collaborazione con realtà del settore.
Online su www.hospitalityriva.it le informazioni per esporre e visitare la fiera oltre al programma completo in continuo aggiornamento.
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