Milano-Cortina 2026: capire le Olimpiadi e le Paralimpiadi per saperle ospitare
Dal 6 al 22 febbraio si tengono le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e l’Italia si trova ad accogliere uno degli eventi più attesi e complessi degli ultimi decenni
E’ un appuntamento che non riguarda solo lo sport, ma chiama in causa i territori, le città e il sistema dell’ospitalità. In questo clima di attesa si inserisce il volume Dentro le Olimpiadi e le Paraolimpiadi. Milano-Cortina 2026 (editore Mimesis), curato da Paolo Corvo, che propone uno sguardo articolato e concreto su ciò che sta per accadere, dentro e fuori i campi di gara.
Il libro dedica ampio spazio alla dimensione sportiva in senso stretto, offrendo al lettore una panoramica dettagliata delle discipline olimpiche e delle prospettive dell’Italia ai Giochi. Dallo sci alpino al fondo, dal biathlon al pattinaggio, dall’hockey su ghiaccio allo snowboard, il volume accompagna il lettore tra atleti affermati e giovani promesse, raccontando storie di preparazione, infortuni, ritorni e aspettative. Non si tratta solo di pronostici, ma di un racconto che restituisce il clima emotivo che precede un’Olimpiade “in casa”, fatta di pressione, sogni e responsabilità.
Accanto ai grandi nomi dello sport italiano, emerge il valore simbolico di competizioni che si svolgeranno in luoghi iconici come Cortina, Bormio e Livigno, trasformati in palcoscenici globali. È qui che sport e territorio si intrecciano: le gare diventano vetrine internazionali, capaci di accendere i riflettori su località già note ma anche su contesti meno centrali, chiamati a confrontarsi con un pubblico mondiale.
Il volume allarga poi lo sguardo oltre la competizione, affrontando temi centrali per chi opera nel turismo e nell’ospitalità. L’evoluzione dell’accoglienza a Milano e Cortina, l’attrazione del turismo internazionale, il ruolo dei volontari, la comunicazione e l’immaginario olimpico sono analizzati come elementi decisivi per il successo complessivo dei Giochi. Le Olimpiadi, suggerisce il libro, non si giocano solo sulle piste e nei palazzetti, ma anche negli hotel, nei servizi, nelle relazioni quotidiane.
Uno spazio significativo è riservato alle Paraolimpiadi (che si terranno dal 6 al 15 marzo), considerate non come un evento accessorio ma come parte integrante del progetto Milano-Cortina 2026. Il volume riflette sul racconto della disabilità, sull’accessibilità degli spazi, sul linguaggio e sulle pratiche dell’inclusione, mostrando come la qualità di un grande evento si misuri anche dalla capacità di accogliere tutti. Un tema che riguarda da vicino il mondo dell’ospitalità, chiamato sempre più a ripensare servizi, strutture e relazioni in chiave realmente universale e non solo normativa.
Il tema della legacy attraversa l’intero libro e rappresenta uno dei suoi contributi più rilevanti. Cosa resterà dopo i Giochi? Non soltanto infrastrutture e impianti, ma competenze professionali, reputazione internazionale, reti di collaborazione tra pubblico e privato e una nuova consapevolezza del rapporto tra sport, turismo e sviluppo locale. In questa prospettiva, Milano-Cortina 2026 diventa un laboratorio per immaginare un modello di accoglienza capace di durare nel tempo, oltre l’evento.
Dentro le Olimpiadi e le Paraolimpiadi è dunque una lettura utile per capire gli sport che vanno in scena, ma soprattutto per riflettere su come trasformare un grande evento in un’eredità positiva per i territori e per chi, ogni giorno, lavora nell’accoglienza.
Dentro le Olimpiadi e le Paraolimpiadi.
Milano-Cortina 2026
Autori vari – a cura di Paolo Corvo
Editore Mimesis – 2026 – 180 pag. – Prezzo 18,00 €
Immagine in apertura: Alessandro Venturi su Unsplash
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