Progetto e funzionalità, Prisma firma il drink rail de La Ménagère Roma

Progetto e funzionalità, Prisma firma il drink rail de La Ménagère Roma

Nel concetto contemporaneo di ospitalità anche l’infrastruttura tecnica riveste un ruolo attivo nella costruzione dell’identità spaziale. L’intervento realizzato da Prisma per La Ménagère Roma contribuisce in modo diretto alla definizione dell’atmosfera e del linguaggio architettonico

La Ménagère by PrismaPrisma, azienda italiana attiva da oltre quarant’anni nello sviluppo di soluzioni custom in acciaio inox per la ristorazione professionale e per il comparto navale, ha realizzato un progetto su misura per La Ménagère Roma, integrando performance operative e coerenza architettonica nello spazio bar. L’intervento è stato impostato secondo un approccio sistemico, traducendo esigenze operative complesse in dispositivi capaci di dialogare con il contesto preesistente. Non si tratta quindi di una semplice installazione di attrezzature, ma di un processo di integrazione tra tecnica, materia e progetto, finalizzato a mantenere continuità formale tra le aree operative e gli ambienti destinati all’esperienza dell’ospite.

La Ménagère, situata a breve distanza da Piazza di Spagna nel rione Colonna, rappresenta l’evoluzione capitolina del format già sviluppato a Firenze, in cui ristorazione, mixology e interior design convergono in un impianto narrativo unitario. In questo scenario, Prisma ha sviluppato un sistema articolato che comprende tre cocktail station complete, progettate per garantire ergonomia, performance e durabilità senza interrompere la coerenza visiva dello spazio.

La Ménagère RomaElemento distintivo dell’intervento è la drink rail in acciaio inox con finitura galvanica in rame, integrata da mensole di appoggio illuminate che ospitano la personalizzazione con il naming del locale. Un dispositivo tipicamente tecnico viene così reinterpretato come elemento segnaletico e identitario, capace di contribuire alla leggibilità dell’ambiente e al tempo stesso di supportare l’operatività del servizio.

Analogo principio guida i retrobanchi bar, realizzati in acciaio e dotati di unità refrigeranti integrate. La lavorazione con effetto brunitura e l’introduzione di maniglie inclinate a 45 gradi permettono di attenuare l’impatto visivo dell’attrezzatura, trasformando superfici funzionali in componenti coerenti con il lessico formale del progetto. Le sovrastrutture in acciaio inox con finitura brunita, abbinate a piani in vetro retroilluminato, contribuiscono ulteriormente a definire una relazione equilibrata tra luce e materia, in linea con l’impostazione decorativa del locale.

Il sistema si completa con la vetrina pasticceria, progettata in continuità planare rispetto al rivestimento circostante. Il piano espositivo con finitura rame consente di valorizzare il prodotto mantenendo al contempo il controllo delle condizioni di conservazione, integrando quindi requisiti tecnici e obiettivi di visual merchandising in un unico dispositivo.

L’intervento per La Ménagère evidenzia un approccio progettuale orientato alla trasformazione della complessità impiantistica in componente narrativa dello spazio. Banco bar e strutture operative diventano parte del racconto architettonico attraverso l’impiego di materiali come il marmo travertino rosa e mediante una lavorazione dell’acciaio calibrata sulle specificità del contesto.

Ogni realizzazione viene sviluppata a partire da un processo integrato che prevede pianificazione esecutiva, prototipazione e ottimizzazione prima della consegna finale. L’obiettivo è garantire continuità operativa e affidabilità nel tempo, evitando interferenze tra performance tecnica e qualità percettiva dell’ambiente.

Fondata nel 1983 a San Polo di Piave su iniziativa di Silvano Ongaro, Prisma ha progressivamente ampliato la propria specializzazione nella lavorazione dell’acciaio inox per applicazioni professionali, operando esclusivamente in ambito B2B. Oggi l’azienda interviene in contesti ad alta complessità tecnica quali hotellerie, ristorazione professionale, GDO e settore navale, ambiti in cui la standardizzazione lascia spazio a soluzioni progettuali su misura.

In particolare, proprio nei comparti navale e hospitality, Prisma ha consolidato una reputazione internazionale sviluppando un metodo capace di trasformare vincoli tecnici e logistici in opportunità di progetto. Un modello produttivo che consente il controllo diretto delle lavorazioni, mantenendo al contempo un forte radicamento territoriale e una filiera prevalentemente locale.

Oggi Paola e Anna Ongaro affiancano il fondatore alla guida dell’azienda, proseguendo un percorso orientato all’innovazione applicata e alla continuità industriale. In questo quadro, ogni intervento rappresenta un dispositivo progettuale complesso in cui tecnica, materia e identità spaziale convergono in una sintesi operativa.

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