Il Belpaese vince le preferenze, 36.2 ml di italiani in partenza
L’estate della programmazione: cresce l’attenzione nella scelta della vacanza, con un impatto economico di 43 miliardi. Vacanze pianificate con largo anticipo e più attente al budget, l’87,6% resta nel Belpaese
L’estate 2026 conferma la voglia di partire degli italiani, ma con scelte sempre più ponderate. Saranno 36,2 milioni i connazionali che trascorreranno almeno un periodo di vacanza tra luglio e settembre, privilegiando destinazioni selezionate con attenzione e programmate con uno o due mesi di anticipo. Una vacanza meno improvvisata, costruita attorno alle proprie passioni e con un occhio al budget.
A dominare le preferenze è ancora una volta l’Italia: l’87,6% dei vacanzieri sceglierà di rimanere entro i confini nazionali, premiando soprattutto le località balneari e il mese di agosto, che si conferma il periodo più richiesto dell’intera stagione. L’esperienza di viaggio punta sempre più sul contatto con la natura e sul benessere all’aria aperta. Passeggiate in aree naturalistiche, escursioni, gite e itinerari enogastronomici sono tra le attività più apprezzate, con una marcata preferenza per destinazioni facilmente raggiungibili e di prossimità.
Anche chi sceglie l’estero, pari al 12,4% dei viaggiatori, continua a privilegiare il mare. Le mete più richieste sono Croazia, Grecia e Spagna, seguite dalle grandi capitali europee. Una tendenza che conferma come, anche oltreconfine, prevalgano destinazioni vicine, facilmente accessibili e capaci di coniugare relax, qualità dell’offerta e tempi di viaggio contenuti.
E’ questo il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi. Agosto risulta il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, ma anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.
“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.
I RISULTATI PRINCIPALI DELL’INDAGINE
QUANTI IN VACANZA – Saranno 36,2 milioni gli italiani che trascorreranno un periodo di vacanza fuori casa tra giugno e settembre, di cui 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori.
QUANTE VACANZE – Oltre un quarto dei vacanzieri (28,9%) farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale: di questi il 41,0% farà almeno un altro periodo di svago; il 35,2% ne farà due e il 15,1% farà tre periodi di vacanza tra giugno e settembre, confermando la tendenza, già in atto da tempo, a dividere in più segmenti le ferie estive.
PER QUANTO TEMPO – La vacanza principale dura in media 9,8 giorni, le eventuali ulteriori vacanze oltre a quella principale saranno decisamente più brevi: 4,2 giorni.
LE METE PREFERITE – L’Italia resta decisamente la meta preferita per la vacanza principale: 9 italiani su 10 – l’87,6% – sceglieranno di restare nel Belpaese mentre il 12,4% sceglierà mete estere, prediligendo il mare in paesi vicino all’Italia (53,0%), le grandi capitali europee (19%) e i mari tropicali o le località esotiche (15%). Chi non varcherà i confini nazionali nel 75,1% dei casi opterà per il mare, nel 13,7% per la montagna, nel 4,8% per le località d’arte e nel 3,4% per i laghi.
SPESA MEDIA – La vacanza costerà nel suo complesso (includendo viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) 917 euro a persona (circa 94 euro al giorno). Le ulteriori vacanze sono più contenute dal punto di vista del costo: complessivamente 527 euro (circa 127 euro al giorno).
GIRO D’AFFARI – Il volume di affari sarà di 43 miliardi di euro. Giugno contribuirà per circa 11,5 miliardi, luglio per 12,9 miliardi, agosto per 16,5 miliardi e settembre per 2,1 miliardi di euro.
DISTRIBUZIONE DELLA SPESA – La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,7% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,4% al pernottamento, il 21,8% alle spese di viaggio, l’11,3% allo shopping e il 14,8% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).
DOVE DORMIRE – Tra le tipologie di alloggio scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze, la preferenza va all’albergo e al villaggio turistico (30,6%). Segue a stretto giro la casa di parenti e amici (28,6%), con a seguire la casa di proprietà (11,9%), il B&B (7,8%), il campeggio (6,8%), l’affitto breve (5,1%), il residence (4,7%) e l’agriturismo (2,6%).
LA PRENOTAZIONE – Il 41,4% prenoterà il proprio soggiorno contattando direttamente la struttura o utilizzando il suo sito internet. 3 italiani su 4 (74,4%) hanno prenotato con un anticipo da uno a due mesi.
MESI PIU’ GETTONATI – I flussi vedono 16 milioni di vacanzieri a giugno, 16,3 milioni a luglio, 17,5 milioni ad agosto e 4,7 milioni a settembre. Agosto si conferma dunque, nella visione degli italiani, il mese leader per godersi una vacanza.
SCELTA DELLA DESTINAZIONE – Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si fanno guidare principalmente dalle bellezze naturali del luogo (65,2%); a volte dalla voglia di ritrovare per abitudine gli stessi contesti (32,7%) o per la facilità di raggiungimento (28,2%). Nel 20,7% dei casi è il divertimento che la località offre a condizionare la scelta.
ATTIVITA’ IN VACANZA – Durante le proprie vacanze gli italiani si dedicheranno principalmente a passeggiate (67,7%), a escursioni e gite per conoscere il territorio (51,5%), a fare il bagno al mare, al lago, nel fiume o in piscina (47,2%), a serate con gli amici (46,2%) e a pasteggiare al ristorante (45,2%).
GLI SPOSTAMENTI – Due vacanzieri su tre (il 64,4%) utilizzeranno la propria macchina per raggiungere la loro destinazione. Il 25,1% viaggerà in aereo e il 3,3% in treno.
CHI RESTA A CASA – Il 48,5% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre. Si resta a casa principalmente per mancanza di liquidità (52,8%), per motivi familiari (25,7%) e per motivi di salute (24,5%).
L’indagine è stata effettuata da Tecnè s.r.l. nel periodo compreso tra il 7 e il 15 luglio intervistando con il sistema mixed mode di cui c.a.t.i. (46%), c.a.m.i (39%) e c.a.w.i (15%) un campione di 4.003 italiani maggiorenni.
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