Masseria AuraTerrae entra nel circuito Relais & Châteaux
La masseria pugliese di proprietà della famiglia Valentini fa il suo ingresso nella collezione Relais & Châteaux, rafforzando il posizionamento nell’hôtellerie indipendente di Alta Gamma. Recupero conservativo, proposta esperienziale e F&B territoriale al centro di un modello orientato a valore, autenticità e sostenibilità
Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux, l’associazione internazionale che riunisce una selezione di hotel e ristoranti indipendenti accomunati da un posizionamento di eccellenza e da una forte identità territoriale. L’ingresso nella collezione rappresenta una tappa rilevante nel percorso di sviluppo della struttura e si configura come un passaggio strategico in termini di visibilità, distribuzione e riconoscibilità sui mercati internazionali ad alto potere di spesa.
Di proprietà della famiglia Valentini, Masseria AuraTerrae è il risultato di un intervento di recupero conservativo che ha trasformato una struttura rurale storica in una dimora contemporanea, mantenendo intatta la leggibilità delle sue stratificazioni originarie. L’impianto architettonico, che affonda le proprie radici in una torre fortificata poi evolutasi in presidio monastico e residenza agricola, è stato reinterpretato senza alterarne il carattere, privilegiando un approccio filologico e un uso coerente dei materiali locali. La pietra calcarea, le corti interne, i percorsi tra volumi e terrazze panoramiche restituiscono oggi l’immagine di un borgo rurale diffuso, immerso in oltre 24 ettari di campagna tra uliveti, orti, frutteti e macchia mediterranea.
L’operazione si inserisce in una tendenza consolidata nel segmento dell’hôtellerie di fascia alta, dove il recupero dell’esistente rappresenta una leva di differenziazione rispetto ai modelli standardizzati. In questo caso, il valore non risiede soltanto nella qualità dell’intervento architettonico, ma nella capacità di costruire una narrazione coerente, in cui ogni elemento – dagli spazi produttivi originari agli oggetti recuperati come la mola, il pozzo o la colombaia – contribuisce a definire l’identità del luogo.
Il claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra: quiete, natura, tempo lento, cucina sincera, relazione umana e legame con il territorio diventano le radici di una rigenerazione integrale, capace di nutrire un benessere interiore profondo. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.
Accanto all’ospitalità, il benessere rappresenta un secondo asse strategico. Le due piscine a sfioro immerse nel paesaggio e la sauna panoramica a botte si inseriscono in un sistema più ampio di esperienze che comprende trattamenti, attività olistiche e momenti di rigenerazione a contatto con l’ambiente circostante. In questo senso, il benessere non è trattato come servizio accessorio, ma come componente integrata dell’esperienza, coerente con il posizionamento della struttura.
Il legame con il territorio trova un’espressione particolarmente evidente nella proposta gastronomica. Il ristorante Mareincielo, aperto anche alla clientela non residente, costruisce la propria identità sulla valorizzazione della tradizione pugliese e della dieta mediterranea, con un’attenzione specifica alla stagionalità e alla provenienza delle materie prime. L’approccio è quello di una cucina che privilegia la semplicità esecutiva e la riconoscibilità del prodotto, in linea con le aspettative di un pubblico internazionale sempre più orientato verso autenticità e sostenibilità.
La dimensione gastronomica è ulteriormente sviluppata attraverso un sistema di esperienze che amplifica il ruolo dell’F&B nella costruzione del valore: cooking class, degustazioni di vini prodotti in loco o selezionati sul territorio, agri-picnic e momenti conviviali organizzati tra vigne e orti. Si tratta di attività che, oltre a rafforzare il racconto della destinazione, contribuiscono in modo diretto all’incremento della spesa media per ospite e alla diversificazione delle fonti di ricavo.
L’offerta esperienziale si estende anche ad ambiti culturali e creativi, con laboratori dedicati ad arti tradizionali come ceramica, intreccio del vimini e cartapesta, e attività outdoor che includono percorsi naturalistici e momenti di osservazione astronomica. Questo approccio multidimensionale consente di intercettare una domanda articolata, sempre più orientata a esperienze personalizzate e a un coinvolgimento attivo con il contesto locale.
«L’ingresso in Relais & Châteaux rappresenta per noi un riconoscimento importante del lavoro svolto per restituire valore a questo luogo, nel pieno rispetto della sua identità e del paesaggio che lo circonda», afferma Antonio Valentini, proprietario. «Fin dall’inizio abbiamo lavorato per costruire un’esperienza autentica, profondamente connessa alla cultura e alla tradizione del territorio».
Fondata in Francia nel 1954, Relais & Châteaux riunisce oggi circa 580 hotel e ristoranti in 65 Paesi. L’adesione alla collezione implica il rispetto di standard qualitativi elevati e una visione condivisa dell’ospitalità, basata sulla valorizzazione del patrimonio culturale, gastronomico e ambientale delle destinazioni. In questo contesto, l’ingresso di AuraTerrae si inserisce come sviluppo coerente di un progetto che ha fatto della dimensione locale il proprio elemento distintivo, traducendolo in un’offerta capace di dialogare efficacemente con il mercato globale.
Photo: © Beatrice Pilotto
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