Decreto Rilancio: ecco le misure di sostegno per turismo & trasporti, bonus vacanze per i turisti. Decreto scaricabile

Decreto Rilancio: ecco le misure di sostegno per turismo & trasporti, bonus vacanze per i turisti. Decreto scaricabile

Il Governo ha varato un maxi provvedimento che cerca di risollevare l’economia segnata dalla grave crisi dovuta all’epidemia da coronavirus: per il settore turistico via l’Irap di giugno e cancellata la prima rata dell’Imu. Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato nel pomeriggio del 13 maggio

Il ‘DECRETO RILANCIO’ in sintesi

Un maxi provvedimento da 55 miliardi di euro, “pari a 2 manovre economiche” ha detto il Presidente del Consiglio dei Ministri che si è scusato con chi non ha ancora ricevuto la cassa integrazione e ha assicurato una velocizzazione delle procedure. Lo stesso conte ha spostato in avanti la possibilità di spostamenti fra Regioni, perché “sono proprio loro a chiederci di aspettare”. In tutto il decreto stanzia 25,6 miliardi di euro per finanziare la cassa integrazione e i bonus per i lavoratori autonomi. Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini oggi ha così spiegato questi punti salienti del maxi decreto e risposto in conferenza stampa alle domande dei giornalisti, naturalmente online:

“La cultura e il turismo sono davvero la forza del nostro Paese. Il motivo per cui l’Italia è conosciuta come eccellenza in tutto il mondo. Anche per questo abbiamo previsto un intervento importante di circa 5 miliardi di euro che vanno a sostenere le imprese del turismo, i teatri, i cinema e la possibilità per gli italiani di andare in vacanza. Quest’anno sarà più difficile andare in giro per il mondo e quindi bisognerà scoprire ciò che abbiamo vicino casa: Il turismo di prossimità. L’infinita bellezza dell’Italia che non è soltanto i grandi luoghi conosciuti nel mondo ma è la bellezza dei borghi, delle città d’arte, dei cammini, della natura e del mare. Un’occasione che verrà sostenuta aiutando le famiglie con il bonus vacanze che ci porterà a conoscere ancora di più il nostro Paese.”

Azioni di sostegno al turismo (vedi slides su pdf) (4 miliardi)

È previsto il varo della Tax credit vacanze di 2 miliardi e 400 ml di Euro: per il 2020 è riconosciuto un credito alle famiglie con un Isee non superiore a 40.000 euro. Si tratta di una sorta di bonus da spendere in imprese turistico ricettive, dagli hotel agli agriturismi dai campeggi ai bed&breakfast (vale per ogni struttura ricettiva con codice Ateco 55). Il credito è utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con figlio a carico, a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

Fondo turismo: per sostenere il settore turistico con operazioni di mercato, è istituito un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro il 2020, finalizzato alla sottoscrizione di quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio e fondi di investimento, gestiti da società di gestione del risparmio, in funzione di acquisto, ristrutturazione e valorizzazione di immobili destinati ad attività turistico-ricettive;

Promozione turistica in Italia: per favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale, è istituito il “Fondo per la promozione del turismo in Italia”, con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020 che sarà gestito dall’ENIT;

Ulteriori misure di sostegno per il settore turistico: è istituito un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi in favore delle imprese turistico ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, come concorso nelle spese di sanificazione e di adeguamento conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19.

Esenzione Irap per imprese e lavoratori autonomi con ricavi fino a 250 ml. di Eu

Le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni di euro e i lavoratori autonomi con un corrispondente volume di compensi non sono tenuti al versamento del saldo Irap 2019 e dell’acconto Irap 2020.

Esenzione IMU. No a prima rata 2020 per un valore pari a 200 milioni di euro

È prevista l’esenzione della prima rata dell’IMU 2020 per gli stabilimenti balneari marittimi, fluviali e lacuali, gli stabilimenti termali e gli immobili di strutture alberghiere ed extra alberghiere, per entrambe le quali l’esenzione si applica alle imprese proprietarie degli immobili a condizione che i proprietari siano anche gestori dell’attività. È istituito un fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate.

Tutele per i lavoratori. Rafforzamento indennità per gli stagionali estesa a aprile e maggio. Proroga di 9 settimane continuative per la cassa integrazione

I lavoratori stagionali dei settori del turismo non titolari di rapporto di lavoro dipendente o privi di accesso a forme di integrazione salariale, riceveranno un’indennità di 600 euro anche ad aprile e di 1.000 euro a maggio. È prorogata di 9 settimane la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese turistiche, delle fiere e dei congressi che, eccezionalmente per il settore turistico, potrà essere utilizzata in via continuativa.

Fondo turismo da 150 ml di Eu nel biennio 2020-2021 per salvaguardia brand Italia

Nasce con una dotazione iniziale di 150 milioni di euro per salvaguardare il brand Italia da speculazioni o dall’aggressione di capitali frutto di riciclaggio dei proventi della criminalità organizzata, rischio denunciato più volte in questi giorni dagli organi di stampa. Tali risorse assegnate nel biennio 2020-2021 verranno utilizzate, anche con Cassa Depositi e Prestiti, per l’acquisizione, la valorizzazione e la ristrutturazione di immobili destinati a attività turistiche e ricettive.

Fondo emergenze agenzie di viaggio e tour operator. Contributi a fondo perduto per 25 ml di Eu nel 2020

È istituito un fondo di 25 milioni di euro per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator che hanno subito perdite a causa dell’emergenza Covid-19.

Tax credit del 60% per gli affitti delle imprese turistiche e ricettive

Per le imprese del settore turistico ricettivo con fatturato fino a 5 milioni di euro e per gli alberghi senza limiti di fatturato è previsto un credito d’imposta del 60% delle spese per gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività. Questo credito è riservato alle imprese che hanno avuto una perdita del fatturato del 50% o più.

Sanificazione, credito d’imposta del 60% di spese sostenute e ristoro alle imprese

Credito d’imposta del 60% fino a un massimo di 80.000 euro e contributi da 15.000 a 100.000 euro in rapporto al numero dei dipendenti per l’adeguamento degli spazi e per l’acquisto di dispositivi e apparecchiature per ridurre la diffusione del virus Covid-19.

Bar e ristoranti: tavoli all’aperto e dehors, no alla TOSAP fino al 31.10.2020 e autorizzazioni più facili. 127 milioni di euro ai Comuni

Per promuovere la ripresa delle attività in sicurezza e privilegiare i consumi all’esterno, le imprese di pubblico esercizio (bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie) sono esonerate dal pagamento della tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche fino al 31 ottobre del 2020. Fino alla stessa data è sospeso anche il regime di autorizzazione da parte delle soprintendenze. È istituito un fondo per il ristoro ai Comuni delle minori entrate.

Tassa di soggiorno, fondo ristoro minori entrate da 100 ml di Eu nel 2020 per i Comuni e semplificazione per i gestori delle strutture

Nasce un fondo con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per il ristoro parziale dei Comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno. Vengono semplificati gli adempimenti per i gestori delle strutture ricettive responsabili dei pagamenti dell’imposta.

Contributo a fondo perduto alle imprese turistico ricettive proporzionale al calo delle attività

Le imprese e gli operatori turistici, con un fatturato fino a 5 milioni di euro, riceveranno un contributo a fondo perduto per il 2020 per un importo proporzionale alla riduzione del fatturato e dei corrispettivi nel periodo compreso tra aprile 2019 e aprile 2020.

Rafforzamento patrimoniale delle imprese tramite agevolazioni fiscali

Per le società di capitali e cooperative con un fatturato dai 5 ai 50 milioni di euro che hanno riscontrato una riduzione dell’ammontare dei ricavi non inferiore al 33% e che deliberano un aumento di capitale, sono previste: detrazioni pari al 20% dei conferimenti; deduzioni del 20% del reddito societario. Per le imprese con fatturato superiore ai 10 milioni di euro è prevista la possibilità per il “fondo patrimonio PMI” di sottoscrivere strumenti finanziari partecipativi.

Sospensione dei versamenti previdenziali, assicurativi e fiscali

È prorogata fino al 16 settembre la sospensione delle ritenute, dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per agenzie di viaggio e turismo, tour operator, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici e per le altre imprese turistiche.

Esteso l’uso dei voucher da 12 a 18 mesi

Viene esteso da 12 a 18 mesi il termine per usufruire dei voucher ricevuti a compensazione di viaggi e dei pacchetti turistici annullati a causa dell’emergenza Covid-19.

Concessioni balneari

Confermata la proroga al 2033 già disposta dalla legge 145/2018.

Misure per la cultura (1 miliardo)

Fondo emergenza imprese culturali. 210 milioni di euro per il 2020

Viene istituito un fondo da 210 milioni di euro nel 2020 per il sostegno al mondo del libro e all’editoria, agli spettacoli, ai grandi eventi, alle fiere, ai congressi e alle mostre annullati a causa dell’emergenza Covid-19 e ai musei non statali.

Musei statali, 100 milioni di euro per il 2020

100 milioni di euro per il sostegno ai musei del MiBACT colpiti dai mancati introiti da biglietteria in conseguenza della chiusura disposta per contenere la diffusione del contagio da coronavirus.

Fondo cultura per la promozione degli investimenti sul patrimonio. 100 milioni di euro per il 2020 e 2021, aperto ai contributi privati

Viene istituito con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per il biennio 2020-2021 il Fondo Cultura, finalizzato a promuovere investimenti in favore del patrimonio culturale materiale e immateriale e aperto alla partecipazione di soggetti privati. L’istruttoria e la gestione delle operazioni vedrà coinvolta Cassa Depositi e Prestiti, mentre una quota del fondo potrà essere gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo a garanzia di contributi in conto interessi e mutui per interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Fondo emergenza spettacolo, cinema e audiovisivo aumentato a 245 milioni di euro per il 2020

Le risorse dei fondi di emergenza per lo spettacolo introdotti dal decreto Cura Italia vengono aumentate da 130 a 245 milioni di euro. Previsto un incremento di ulteriori 50 milioni per il 2020.

Cinema e Audiovisivo. Sostengo all’industria cinematografica

Si potranno assegnare stanziamenti anche in deroga alle percentuali previste per i crediti d’imposta derivanti dal tax credit cinema, pur nel limite delle risorse individuate dalla legge di disciplina del cinema e dell’audiovisivo. Allo stesso modo potranno essere finalizzate anche le risorse individuate per i contributi automatici e selettivi.

FUS: erogazione straordinaria e sostegno ai lavoratori

Fondazioni liriche Ripartizione per il 2020 e il 2021 sulla base della media dei punteggi assegnati per il triennio 2017-2019, mentre per il 2022 i criteri di ripartizione saranno adeguati tenendo conto dell’attività svolta a fronte dell’emergenza Covid-19, delle esigenze di tutela dell’occupazione e della riprogrammazione degli spettacoli. Nel 2020 il Fus potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei propri dipendenti.

Teatro e spettacolo dal vivo Nel 2020 erogato un anticipo del contributo pari all’80% di quanto ricevuto nel 2019. Il restante 20% verrà erogato in base alle attività svolte a causa dell’emergenza Covid-19, della tutela dell’occupazione e della riprogrammazione degli spettacoli. L’erogazione dei contributi nel 2021 avverrà in deroga alla durata triennale della programmazione sulla base delle attività effettivamente svolte e rendicontate nel 2020. Nel 2020 il Fus potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei propri dipendenti.

Tax credit affitti per teatri, cinema e associazioni con perdite per oltre il 50%

Per i teatri, i cinema, le associazioni e le fondazioni culturali con fatturato fino a 5 milioni di euro è previsto un credito di imposta del 60% delle spese per gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività. Tale credito è riservato ai soggetti che hanno avuto una perdita di fatturato del 50% o più.

Piattaforma digitale della cultura per spettacoli dal vivo on line e in streaming

10 milioni di euro stanziati al MiBACT per realizzare, anche con Cassa Depositi e Prestiti, una piattaforma digitale per la fruizione del patrimonio culturale e degli spettacoli dal vivo on line e in streaming anche a pagamento, definita in questi giorni dalla stampa la Netflix della cultura.

 

Misure per le infrastrutture e i trasporti

Queste le principali misure previste nel settore delle infrastrutture e dei trasporti:

al fine di sostenere le imprese ferroviarie per i danni derivanti dalla contrazione del traffico ferroviario a causa dell’emergenza, si prevede un indennizzo a favore di RFI quale gestore dell’intera infrastruttura ferroviaria nazionale, finalizzato a compensare il gestore a fronte della riduzione degli introiti derivanti dal pedaggio e dei corrispettivi,

si istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo finalizzato a ristorare gli operatori aerei con basi in Italia per la riduzione del traffico determinata dalle misure di prevenzione e contenimento del virus COVID-19;

– si introducono anche misure finalizzate al sostegno agli operatori portuali e alle imprese che operano nel settore portuale e marittimo, prevedendo, in particolare, misure a sostegno della operatività degli scali nazionali,

– per incentivare forme di mobilità sostenibile si prevede che il “Programma sperimentale buono mobilità» incentivi forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale. In particolare, ai residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti è riconosciuto un “buono mobilità”, pari al 60 per cento della spesa sostenuta e comunque non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. Tale “buono mobilità” può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.

– viene introdotto il rimborso dei costi sostenuti per l’acquisto di abbonamenti di viaggio per servizi ferroviari e di trasporto pubblico dai viaggiatori pendolari. Possono accedere alla richiesta di ristoro i possessori di un abbonamento ferroviario o di trasporto pubblico locale in corso di validità durante il periodo interessato dalle misure governative e non hanno potuto utilizzare, del tutto o in parte, il titolo di viaggio. Il rimborso può avvenire mediante l’emissione di un voucher o il prolungamento della durata dell’abbonamento;

– al fine di assicurare un adeguato sostegno di natura mutualistica alle imprese del settore autotrasporto, si prevede un incremento di 20 milioni di euro, per l’anno 2020, del fondo finalizzato alla copertura della riduzione compensata dei pedaggi autostradali.

I commenti. Federalberghi: ‘Bocca, per turismo non basta ancora’

“Meglio di come pensavamo ma per il rilancio del turismo ancora non basta. Ci sono provvedimenti specifici (come l’Imu che è una boccata d’ossigeno per le aziende oppure gli affitti degli alberghi) ma quello che noi contestiamo e’ che non si faccia una graduatoria di gravita’ dei settori e si continuino a fare dei provvedimenti erga omnes che sono sufficienti per alcuni settori che riprenderanno molto piu’ rapidamente ma che non sono assolutamente insufficienti per settori come il nostro la cui coda della crisi sara’ molto ma molto piu’ lunga”. A dirlo all’ANSA è il presidente di Federalberghi Bernabo’ Bocca commentando il dl Rilancio. “Se domani mattina un negozio apre, qualcuno andra’ a comprare. Se domani mattina gli alberghi aprono ma le frontiere sono chiuse, i turisti continueranno a non venire” spiega. (ANSA).

Alleghiamo il pdf da scaricare del testo decreto Rilancio analizzato dal CdM, accompagnato dal testo che descrive alcune delle misure più attese dedicate a famiglie, lavoratori e imprese e la spiegazione delle novità introdotte. Potrà subire modifiche dopo la presentazione in Parlamento

Taggato con: