DESIGN Trend. Hotel Innovation, un nuovo concept per rinnovare gli alberghi

DESIGN Trend. Hotel Innovation, un nuovo concept per rinnovare gli alberghi

Questa novità è stata presentata ad Host 2019, partendo dalla reception. Ha incontrato grande successo ed oggi si allinea perfettamente alle tendenze di spazio necessarie nell’era del post-Covid

Lo spazio alberghiero, anche per le piccole e medie strutture, da una vocazione quasi esclusivamente privata, si sta aprendo ad accogliere spazi dedicati ad una clientela diversa, che oltre a viver e l’albergo in maniera tradizionale lo interpreta come un vero e proprio “hub” dove lavorare e incontrare persone. Gli spazi perciò devono essere accoglienti ma al contempo funzionali e congeniali a queste nuove esigenze.

La considerazione che molti hotel metropolitani hanno della hall di ingresso tipicamente poco frequentate, se non per il ricevimento degli ospiti, pur essendo in primary location all’interno delle città, è stata lo spunto da cui si è partiti per lo sviluppo del concept di “HI – Hotel Innovation”, l’allestimento che è stato possibile visitare ad Host, la fiera internazionale dell’ospitalità, a Milano.al quale abbiamo dedicato la nostra copertina.

Il mercato dell’hotellerie

Con due miliardi previsti, il 2019 è stato per l’Italia l’anno record per valore di investimento nelle strutture alberghiere. Il 70% ha riguardato quattro città: Milano, Venezia, Firenze e Roma. La crescita del mercato si è però bruscamente fermata a partire da marzo scorso a causa della  pandemia mondiale dovuta al Covid-19.  A seguito delle opportune riflessioni e verifiche, sanitarie ma anche e soprattutto economiche, il mercato dovrà ripartire dopo una fase intermedia che sarà di stallo forzato. Proprio in questo momento, è necessario investire sull’innovazione, da un lato riflettendo su come le piccole e medie realtà italiane possano evolvere con dei format ricettivi nuovi in grado di far fronte alle nuove esigenze di sicurezza nate a seguito di questa emergenza sanitaria, dall’altro pensando a come rispondere al meglio albleisure, la tendenza che nasce dalla commistione di business e leisure travel, che non interessa solo coloro che viaggiano per lavoro e che cercano momenti di svago, magari sondando il miglior ristorante in città o l’ultimo evento culturale. Nell‘albergo tradizionale si deve poter lavorare, ma anche incontrarsi con amici e famiglia; la clientela business richiede spazi riunioni con tecnologie all’avanguardia e camere strutturate per accogliere piccoli meeting. Ma anche il divertimento è diventato un driver importante, e l’offerta si amplia allargandosi ad accogliere bar, ristoranti, spa e palestre. Non meno importante è la richiesta di poter stare all’aperto, in aree outdoor sempre più attrezzate.

Il team di lavoro

Al progetto ha lavorato un gruppo ampio e coeso di professionalità: l’architetto Marco Acerbis che ha seguito il design e l’ingegnerizzazione, Nimar Industry che ha ricoperto il ruolo di general contractor, Marazzi, gruppo leader nella produzione e commercializzazione idi ceramica e gres, che ha fornito le grandi lastre in grés porcellanato, e l’ agenzia Gusto IDS che ha curato la comunicazione visiva, il naming del concept e il sito internet del progetto.

Il concept

Nella installazione di Host, la hall mono funzione e chiusa al pubblico, è stata sostituita con un progetto di design di spazio polifunzionale, aperto e fruibile da un’ampia clientela, flessibile ai cambiamenti di destinazione che questo luogo necessita durante il trascorrere della giornata. Un desk di vaste dimensioni e dall’aspetto fortemente scultoreo sradica l’idea del “davanti e dietro”, tipica dell’area destinata al ricevimento, per focalizzarsi sul “centro, sul tutto attorno”. Un piano polifunzionale, che consente anche di organizzare uno spazio bar e degustazione realizzato con le grandi lastre Marazzi The Top pensate per rivestire top cucina, bagno e piani di lavoro. Tutte le superfici sono state infatti rivestite con le lastre in gres porcellanato di Marazzi, nelle finiture Allmarble Elegant Black e Grande Marble Look Golden White; l’effetto marmo asseconda la coerenza estetica e spaziale del progetto  aprendo a infinite soluzioni tailor made. Attorno a questo rinnovato desk delle comode aree lounge, con sedute e lampade disegnate proprio per questo spazio di nuova concezione, permettono di godere di momenti di relax e lavoro. 

Marco Acerbis

Dopo la laurea in architettura al Politecnico di Milano, Marco Acerbis, vive a Londra dove lavora, sino al 2004, da Foster & Partners. In questi anni collabora alla realizzazione dell’edificio per la ricerca scientifica presso il campus dell’Imperial College di Londra, e diventa capo progetto di Capital City Academy a Londra. Acerbis fonda il suo studio a Bergamo nel 2004. Affascinato dalla progettazione su scale diverse, si muove dall’architettura al design. La lampada Vertigo, disegnata per Fontana Arte, diventa rapidamente sia un best seller sia un’icona senza tempo, ed è inclusa nella collezione permanente del Vitra Design Museum. La maniglia Prius disegnata per Colombo Design vince la Menzione d’Onore al XXI Compasso d’Oro 2008. La poltrona Kloe, per Desalto, è prima al Red Dot Design Award 2009, il rubinetto Wave, per IB Rubinetterie, vince il Red Dot Design Award 2015. L’interesse per i temi del vivere contemporaneo lo porta a cimentarsi nel mondo dell’architettura ecosostenibile con la costruzione di Polins-Polo di Innovazione Strategica (Portogruaro) edificio certificato CasaClima Classe A+. In tale progetto anche poltrone, tavoli e sgabelli sono state disegnate da Marco Acerbis e realizzate da Nimar Industry, così come le lampade da terra. Info: www.marcoacerbis.com

 

Marazzi Group, simbolo del miglior made in Italy

Marazzi è uno dei marchi più noti nel settore delle superfici ceramiche. Presente in più di 140 Paesi, è universalmente riconosciuto come sinonimo di ceramica di qualità per pavimenti e rivestimenti e simbolo del miglior made in Italy nel settore dell’arredamento e del design. Marazzi è stata fondata nel 1935 a Sassuolo, in un’area che sarebbe diventata il polo all’avanguardia a livello internazionale nella creazione di piastrelle di ceramica di pregio e cresciuto nei decenni insieme all’azienda.

Una costante attitudine alla ricerca e alla sperimentazione, la capacità di anticipare i cambiamenti e le evoluzioni dell’abitare, dell’architettura e del design, l’attenzione per l’ambiente e la sostenibilità. Sono questi i punti di forza che hanno permesso a Marazzi di conquistare i vertici di settore, in Italia e a livello internazionale, e di confermare costantemente la propria leadership. Oggi Marazzi fa parte di Mohawk Industries Inc., il più grande produttore mondiale nel settore del flooring quotato alla Borsa di New York, ed è un punto di riferimento internazionale sia per progettisti, architetti ed imprese edili sia tra i distributori e i clienti finali.

Le collezioni Grande The Top di Marazzi per rispondere alle esigenze del mondo hotellerie

Avanguardia tecnologica, raffinatezza estetica e innata versatilità: dalla collezione Marazzi Grande nasce The Top, una selezione di lastre Marazzi di grandi dimensioni in gres porcellanato appositamente pensate per la realizzazione di top, backsplash, tavoli, ante e infinite opzioni di arredo tailor made per spazi residenziali e commerciali. The Top garantisce prestazioni tecniche eccellenti, frutto di ricerche esclusive sulla materia e delle più avanzate tecnologie applicate.

Due formati – 160×320 (6 mm), 162×324 (12 mm) ispirati alle più esclusive suggestioni materiche: marmi, pietre, cementi, metalli e colori pieni. Le lastre Marazzi, progettate in una fabbrica dedicata esclusivamente alla loro produzione, garantiscono un’inedita lavorabilità della materia e sono contraddistinte da superfici matt, satinate e lucide di estrema raffinatezza, resistenti, massimamente igieniche e inalterabili nel tempo.

Info: www.marazzi.it  

Foto di Host di Donatella Bollani, architetto e giornalista https://www.linkedin.com/in/donatellabollani/ Il ritratto è di Sebastiano Rossi.

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