Il turismo del lusso vuole la qualità e i designer italiani

Perché un turista straniero sceglie l’Italia? Per il buon cibo, l’ospitalità, la cultura e il design. Tutte caratteristiche che hanno ispirato la nascita dell’Aldiana Club Calabria di Villapiana di Sibari. Inaugurato lo scorso giugno, il villaggio è la struttura più recente e innovativa proposta per il turismo di lusso sul Mar Ionio.

Realizzato dall’italiana T&D Exclusive, ma gestito dalla società turistica tedesca Aldiana, il resort offre la possibilità di godere il mare ben oltre la classica stagione estiva. L’area di Sibari, infatti, beneficia di un clima mite anche in primavera e in autunno.

Si tratta di una clientela molto esigente, che richiede l’eccellenza in ogni dettaglio. Da qui l’idea di creare un complesso completamente nuovo, dotato di ogni comfort e capace di soddisfare il “bisogno di mare”, ma anche il mito del Made in Italy dei turisti stranieri.

Questi requisiti sono sintetizzati dall’Aldiana Club Calabria. Una struttura con 324 camere capace di accogliere sino a 900 ospiti, che ha comportato un investimento di 49 milioni di euro, parzialmente finanziato con incentivi pubblici. Si colloca all’interno di un complesso, dotato dei comfort e dei servizi che contraddistinguono un villaggio di lusso, compresa una sinuosa piscina da 25 metri, un’aula congressi ed un centro benessere e Spa. Il complesso ha l’accesso diretto alla spiaggia privata, che si apre su uno dei mari più belli del Mediterraneo.

Gennaro Greco, direttore dell’Aldiana Club Calabria, ci spiega come siano soprattutto “l’eccellenza del servizio e il gusto italiano ad attrarre questa tipologia di clientela, affascinata dal brand Made in Italy”. Parole che trovano conferma non appena entrati all’interno del Club. Benché sia difficile trovare un ospite italiano, tutto l’ambiente, dal design degli arredi al cibo, è ispirato all’Italia.

La particolare disposizione del complesso che si estende su un’area di 120mila metri quadrati, offre agli ospiti le opportunità più diverse, sia in termini culinari che di svago, ma al tempo stesso non fa percepire la presenza contemporanea di quasi mille ospiti. L’intero progetto è stato concepito alcuni anni fa e ha dovuto superare una serie di vincoli burocratici. La realizzazione pratica, invece, ha avuto tempi molto stretti. E’ nata da qui la necessità di completare, nei tempi previsti, tutte le opere civili e impiantistiche.

Proprio a livello impiantistico, la Direzione ha preteso l’installazione di soluzioni in grado di garantire la massima affidabilità e un design veramente unico. Un equilibrio non sempre facile da raggiungere e, soprattutto, da mantenere nel tempo. Molte linee possono sembrare innovative ma nel tempo possono mostrare limiti funzionali ed estetici in un complesso in cui sono stati installati ben 10mila punti di comando luci.

Dalle analisi di mercato affrontate con Luigi Zumpano, amministratore unico di Zumpano Impianti azienda incaricata dell’installazione elettrica, la Direzione si è orientata verso la serie civile Living Now di BTicino: “Anche in altre strutture ricettive gestite dal nostro gruppo utilizziamo le soluzioni BTicino. Un brand che ci ha sempre garantito prodotti eccellenti sia in termini estetici che di affidabilità nel tempo. All’apparenza il guasto di un comando all’interno di una camera e il successivo intervento dell’elettricista può sembrare banale, ma in realtà genera disagio negli ospiti ed è nostro preciso dovere prevenire che questo si verifichi.

Da ultimo, ma non meno importante, il fatto che Living Now avesse una linea davvero innovativa, ha contribuito a valorizzare il design degli interni delle camere. La possibilità di azionare il tasto premendo in qualunque punto è davvero originale e offre ai nostri ospiti un’esperienza nuova, anche nell’utilizzo dell’impianto elettrico”.

Un impianto elettrico che Luigi Zumpano e i suoi tecnici hanno installato nell’arco di sei mesi di impegnativo lavoro: “La nostra azienda è specializzata nella progettazione e realizzazione di grandi impianti, ma questa installazione è stata particolarmente sfidante in termini di volume e di tempistiche. Benché le funzionalità siano limitate, il numero di prese, interruttori e punti luce da collegare è stato impressionante. Così come non erano possibili deroghe sui tempi di consegna dei lavori. Ovviamente, a fronte di queste sfide, era necessario individuare un fornitore in grado di supportarci, anche in termini di logistica. I nostri tecnici necessitavano di prodotti affidabili, che potessero essere installati con la certezza di non avere problemi. Lavorando da anni con BTicino, avevamo la sicurezza che avremmo operato con un fornitore capace di essere anche un partner affidabile su un progetto di queste dimensioni”.

Benché la marca non fosse in discussione, Zumpano ammette di aver riflettuto attentamente prima di optare per la serie civile Living Now: “Tra prese, pulsanti e deviatori l’impianto è composto da oltre 20mila meccanismi. Ed eventuali problematiche funzionali o installative avrebbero provocato un ritardo nella consegna dei lavori. Living Now è decisamente bella e funzionale, ma, come tutti i nuovi prodotti, avrebbe potuto nascondere qualche problema ‘di gioventù’.”

Il risultato del lavoro è ben visibile negli spazi comuni del Club, ma soprattutto all’interno delle camere. Non sono state adottate soluzioni evolute e questo ha minimizzato il numero dei cavi da stendere e velocizzato la configurazione dei singoli impianti.

Allo stesso modo, gli ospiti hanno apprezzato la presenza di più prese USB in ogni stanza. Un servizio che consente loro di ricaricare smartphone e dispositivi elettronici direttamente alla porta installata a muro, senza la necessità di alimentatori che possono non essere compatibili con le prese UNEL, installate ovunque di default, in onore del pubblico nordeuropeo.

Nelle stanze e nelle aree comuni, estetica e funzionalità devono essere al top, per far sentire gli ospiti coccolati in ogni istante della giornata. Da questa attenzione non sfugge, ovviamente, la preparazione dei piatti. Il turista che soggiorna in Italia si aspetta, sempre, di trovare un’ottima cucina. E l’Aldiana Club Calabria non fa eccezione, benché non sia banale garantire pasti di qualità a 900 ospiti, oltre che al numeroso personale.

Da qui l’idea di utilizzare, come già avvenuto in altri contesti, le prese industriali interbloccate BTicino. Le soluzioni adottate hanno un grado di protezione IP55 e sono caratterizzate dalla possibilità di soddisfare tutte le esigenze di alimentazione con sole tre taglie. Una peculiarità che garantisce la massima modularità. “A differenza di quanto avvenuto nelle stanze – conferma Zumpano – trattandosi di soluzioni industriali, abbiamo concentrato l’interesse sulla qualità dei materiali e, soprattutto, una serie di accorgimenti frutto della lunga esperienza dei progettisti BTicino in questo ambito. Il particolare design della linea di prese industriali, oltre a semplificare il nostro lavoro, facilita infatti le attività di pulizia e permette al personale di operare in condizioni di massima sicurezza”. Sempre nel rispetto delle più rigide norme in materia di sicurezza è anche la scelta di installare 700 coperture Idrobox a protezione delle prese e degli interruttori esterni, esposti al potenziale contatto con umidità e acqua.

Info: www.bticino.it

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