Le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel turismo

Le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel turismo

Carraro Lab è stata una dei protagonisti al BTO 2023 di Firenze, presentando tre interessanti esempi di applicazioni translinguistiche. Testimonianza di come non bisogna aver timore dell’intelligenza artificiale, che non deve essere vista come un rivale destinato a rubare i posti di lavoro degli esseri umani, ma come una risorsa per trovare nuove prospettive in ogni settore

 

L’intelligenza artificiale ha diverse applicazioni nel settore del turismo, contribuendo a migliorare l’esperienza complessiva dei viaggiatori e ottimizzare la gestione delle strutture ricettive. Alcune delle principali applicazioni includono:

Ricerca e Pianificazione del Viaggi

Motori di Ricerca Avanzati: utilizzano algoritmi di IA per fornire risultati di ricerca personalizzati e suggerimenti basati sulle preferenze dei viaggiatori. Assistenti Virtuali di Viaggio: chatbot o assistenti vocali che aiutano i viaggiatori a pianificare itinerari, prenotare voli, alloggi e attività. In questo contesto si collocano anche gli influencer virtuali.

Personalizzazione dell’Esperienza

Sistemi di Raccomandazione: utilizzano algoritmi predittivi per suggerire ai viaggiatori hotel, ristoranti, attrazioni e attività basate sui loro gusti e comportamenti passati.

Gestione delle Prenotazioni

Sistemi di Prenotazione Automatica: consentono la prenotazione automatica di voli, hotel e altri servizi in base alle preferenze del cliente. Strumenti di Gestione degli Itinerari: utilizzano l’IA per gestire e ottimizzare gli itinerari dei viaggiatori, tenendo conto di cambiamenti nei piani o nelle condizioni meteorologiche.

Assistenza durante il Viaggio

Traduzione Vocale e Scrittura: applicazioni che utilizzano l’IA per tradurre lingue straniere, semplificando la comunicazione per i viaggiatori. La traduzione automatica permette anche di supportare il content marketing su web e nei social. Assistenti Virtuali su Dispositivi Mobili: forniscono informazioni in tempo reale, consigli e assistenza ai viaggiatori durante il loro soggiorno.

Sicurezza e Monitoraggio

Analisi dei Dati per la Sicurezza: utilizzano l’IA per analizzare i dati e identificare potenziali minacce o problemi di sicurezza per i viaggiatori. Monitoraggio delle Recensioni: algoritmi che analizzano recensioni online per fornire informazioni sulle condizioni e la qualità di servizi e strutture.

Gestione delle Operazioni Aziendali

Ottimizzazione dei Prezzi: algoritmi di IA per adattare dinamicamente i prezzi dei servizi in base alla domanda, stagionalità e altri fattori. Gestione della Supply Chain: applicazioni di IA per ottimizzare la gestione della catena di approvvigionamento di servizi turistici.

Esperienze Virtuali e Aumentate

Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR): consentono ai viaggiatori di esplorare destinazioni o interagire con informazioni aggiuntive attraverso dispositivi come occhiali intelligenti o app mobili.

ùL’intelligenza artificiale continua a evolversi, portando a nuove e innovative applicazioni nel settore turistico che migliorano ulteriormente l’esperienza dei viaggiatori e ottimizzano le operazioni delle aziende del settore.

(PS: questa nota, volutamente, è stata scritta con il contributo dell’Intelligenza Artificiale)

 

Un benvenuto translinguistico

Il direttore di BTO Francesco Tapinassi padroneggia diverse lingue grazie alla traduzione in tempo reale

Dalle tecnologie deepfake stanno emergendo soluzioni in grado di doppiare fedelmente un video e tradurlo in un’altra lingua. Immaginiamo di avere un supporto AI in grado di superare le barriere linguistiche, utilizzabile sia dai turisti che dagli operatori del settore, non solo nella interazione scritta e differita nel tempo, ma anche vocale e in tempo reale. L’accesso ai servizi turistici diventerebbe molto più immediato, aprendo nuovi mercati per target oggi ostacolati dalla mancata conoscenza delle lingue. Saranno particolarmente avvantaggiati paesi come l’Italia, la cui lingua nazionale è poco parlata nel mondo e i cui abitanti non eccellono per la padronanza delle lingue.

Oltre alla ormai classica traduzione automatica di pagine web e testi sui social, esistono già applicazioni per smartphone in grado di riconoscere testi scritti in lingue e alfabeti diversi, ad esempio segnaletiche stradali o menu di ristoranti, e di effettuare la traslitterazione e la traduzione. Oppure sono in fase di rilascio smart glass in grado di ascoltare e tradurre in audio i discorsi in lingue straniere degli interlocutori, in un dialogo in tempo reale. Pensiamo a quale impatto possano avere queste tecnologie nella reception di un hotel, in un info point turistico, in una agenzia viaggi. Si parla già di soluzioni per tradurre e ridoppiare automaticamente anche i video pubblicati in rete, con un elevato impatto sul content marketing internazionale.

In attesa delle controverse – e inquietanti – profezie del transumanesimo, possiamo già entrare in contatto con l’impatto del “translinguismo”, l’era del superamento delle barriere linguistiche, che faciliterà anche lo sviluppo di un nuovo umanesimo globale.

 

Meta Mirror, la visione artificiale per il turismo

Abbiamo già avuto modo di conoscere META MIRROR nel numero 74 della nostra rivista: si tratta di una applicazione di Artificial Intelligence, in particolare della visione artificiale, un ramo dell’AI che permette ai computer di acquisire informazioni rilevanti da immagini digitali, per guidare azioni o fornire feedback. La Computer Vision è già ampiamente applicata in ambito industriale, nei trasporti, nella difesa e sicurezza, ma troverà interessanti applicazioni anche nel turismo.

Meta Mirror permette di acquisire l’immagine di persone che passano di fronte ad uno schermo, e di trasferirle all’interno di immagini reali e mondi virtuali. Grazie alla Computer Vision, oltre al riconoscimento delle figure degli Humans, l’AI riconosce i gesti o le espressioni del volto, quindi permette di interagire senza toccare lo schermo.

In altri termini, Meta Mirror può essere considerato un “metaverso senza dispositivi”, semplicemente le persone presentandosi davanti allo schermo si vedono proiettate in un mondo virtuale e interagiscono con i loro gesti. Alzando le braccia possiamo ad esempio sfogliare un catalogo di ambienti virtuali. Gli sfondi visuali possono essere fotografie, video, ambienti videografici.

In ambito turistico, Meta Mirror abilita diverse applicazioni potenziali: stargate nelle stazioni e aeroporti per la promozione di destinazioni, vetrine di agenzie di viaggio per creare immagini immersive dei cataloghi dei tour operator, stand virtuali nelle fiere, ascensori spazio temporali e viaggi nel tempo, anteprime di mondi 3D, virtual video wall nelle hall di alberghi e strutture ricettive.

di Roberto Carraro

Immagine di copertina e di apertura by Depositphotos

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