Esperienze e sensibilità con il linguaggio Materico: Focus on Wellness: I 5 sensi

Esperienze e sensibilità con il linguaggio Materico: Focus on Wellness: I 5 sensi

 L’idea di “Focus on Wellness: I 5 sensi” – che si è sviluppata all’interno della fiera Hospitality 2026 di Riva del Garda – curata da ADI VTAA, nasce dal desiderio di esplorare il benessere come esperienza concreta e multisensoriale

Articolo di Silvia Sandini

Progetto di Veronica Censi, Silvia Sandini

In un momento storico in cui il wellness è diventato parte integrante della vita quotidiana, abbiamo voluto indagare come la percezione e le emozioni possano essere attivate attraverso il design. Da qui l’intuizione di costruire un percorso espositivo che coinvolgesse tutti i sensi, trasformando lo spazio in un luogo di ascolto, stimolo e rigenerazione.

Questa visione si inserisce nella missione di ADI VTAA, che da sempre promuove la cultura del progetto come strumento di innovazione, consapevolezza e qualità della vita. Il design, in questo contesto, non è solo forma o funzione, ma diventa linguaggio capace di dialogare con la sfera emotiva e sensoriale delle persone.

I sensi giocano un ruolo fondamentale nel ridefinire l’idea di ospitalità e benessere, soprattutto quando parliamo di materiali. Non si tratta più solo di estetica o funzionalità, ma di come un materiale “parla” al corpo: come viene percepito al tatto, che suono produce, che odore emana, come riflette la luce. Ogni scelta materica diventa un gesto di cura, capace di generare comfort, stimolare emozioni e creare connessioni profonde con lo spazio.

Progetto di Paolo Criveller, Luca Mazzucco

Per questa mostra l’ADI ha coinvolto diverse professionalità, dall’antropologa Piera Talin, ad Altha Healing con la terapia del Suono, da Claudia Antolini, flower designer a Meitei, fragrance designer. Un contributo di competenze diverse, tutte accomunate dal desiderio di esplorare il concetto di benessere in modo profondo e multisensoriale. L’antropologa racconta il significato della pulizia fuori (wellness) e dentro (energia) aiutandoci a costruire un racconto che va oltre la superficie, toccando rituali, simboli e pratiche quotidiane. Il flower designer, invece, ha tradotto questi contenuti in ambientazioni evocative, dove la natura diventa elemento attivo del benessere, e non solo decorativo.

Nel nostro progetto, abbiamo voluto esplorare come il design multisensoriale possa trasformare l’ambiente in un’esperienza. Materiali naturali, texture morbide, profumi delicati e giochi di luce non sono solo elementi decorativi, ma strumenti per attivare i sensi e favorire il benessere. È un approccio che mette la persona al centro, e che si sposa perfettamente con una nuova idea di ospitalità: più empatica, più consapevole, più umana.

MM DESIGN – Aida Halimi – Bolzano e Milano

Il benessere radicato descrive la forte connessione tra l’essere umano e la natura come fonte di pace e armonia. Texture soffici evocano paesaggi scolpiti dal tempo, mentre le tonalità calde della terra donano armonia e intimità: una sensazione di calma e rilassatezza in cui i sensi respirano e la mente riposa. Materiali, finiture e colori che permettono ai nostri sensi di immergersi in un caldo abbraccio.

Paolo Criveller, Luca Mazzucco – Le Grazie di Preganziol

Progetto di Giovambattista Mollo

La spa come esperienza multisensoriale, in cui materiali, superfici e profumi diventano strumenti di cura e benessere. I legni sfumati dal naturale al blu evocano calma e immersione, il marmo verde richiama la forza rigenerante della natura, le finiture in ottone danno calore e preziosità. L’incenso avvolge l’ambiente con un sentore profondo e meditativo, che si trasforma in una percezione olfattiva fredda, creando un contrasto sensoriale con il calore fisico dello spazio e intensificando la sensazione di equilibrio, rigenerazione e benessere.

Designer Nicola BARIOL – Guangzhou, Guangdong, Cina  

Come l’acqua smorza i suoni e rallenta il movimento, lo spazio accompagna il corpo verso un ritmo più lento, privo di sollecitazioni dominanti. Il corpo riconosce l’ambiente attraverso il calore della materia, la prossimità e la pressione misurata del passo, in una relazione diretta, fisica e non mediata. Il wellness prende forma come una condizione silenziosa, definita dalla riduzione degli stimoli e da una percezione lenta e continua dello spazio.

Designer Giovambattista Mollo – Verona

Progetto di Eleonora Pesce

oN wAVe è un viaggio in territori ancora inesplorati, un flusso che vibra come un’onda silenziosa. È l’ingresso in una dimensione dove corpo e spirito si accordano agli elementi, seguendo frequenze profonde. Qui ogni luce si diffonde, ogni suono evoca, ogni respiro crea armonia. oN wAVe invita ad abbandonarsi al fluire dei sensi, a trascendere verso una nuova essenza

Designer Eleonora Pesce – Mestre

Quietarium parla di benessere come sottrazione: luce filtrata, colori desaturati, silenzio, materia grezza, temperatura naturale. I cinque sensi sono coinvolti in modo profondo e primitivo: la vista riposa su tonalità terrose, il tatto esplora superfici irregolari, l’udito si immerge in un silenzio ovattato, l’olfatto richiama la terra umida, il gusto diventa memoria ancestrale. Un benessere introspettivo, istintivo, senza tempo.

Designer Veronica Censi, Silvia Sandini – San Bonifacio / Thiene

Progetto di Monica Barozzi

Nel cuore del vapore, l’Hamam si rivela come rito, architettura e comunità. Da millenni, il bagno pubblico è luogo di cura, incontro e rigenerazione. Il moodboard ne ripercorre storia ed evoluzione, dalle terme romane agli hamam ottomani. Simmetrie, luce, vapore e rituali narrano un’ospitalità che fonde intimità e condivisione. I materiali presenti in due gruppi, accoglienza e bagno, invitano il visitatore a immergersi in un universo dove acqua, calore e tempo si espandono.

Designer Claudio PAPA – Udine

Il benessere contemporaneo prende forma in spazi che parlano ai cinque sensi: luci che avvolgono, superfici che invitano al tatto, profumi e suoni che rigenerano. Ogni ambiente diventa rifugio, ogni gesto un rituale di calma. Il lusso è il tempo ritrovato, la cura dei dettagli che guida corpo e mente verso un’armonia totale, trasformando ogni momento in un’esperienza di equilibrio e rigenerazione. Il wellness vive in luoghi che invitano a ritrovare sé stessi.

Designer Monica Barozzi – Rovereto

Tra ombre soffuse e note resinose prende forma un’atmosfera radicata nel cuore del bosco, dove lo spirito si intreccia alla natura. L’uomo torna alle origini e riscopre il benessere primordiale, avvolto dagli aromi autentici dei sovrani del bosco: betulla, pino mugo, abete e cirmolo. Accompagnato dalla morbidezza e dal calore della lana e del feltro, l’Io sperimenta la sua rigenerazione più profonda.

Immagine in apertura: progetto di Claudio Papa

 

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