A Milano apre l’hotel Michelangelo per le quarantene, il Diamante per medici e ospedalieri

A Milano apre l’hotel Michelangelo per le quarantene, il Diamante per medici e ospedalieri

“Gli alberghi sono chiusi per il 98% nell’area milanese – come ci ha confermato Stefano d’Ayala, Direttore di APAM Federalberghi Milano – restano aperte solo alcune strutture che hanno un ruolo fondamentale nell’accogliere chi ha bisogno, medici e personale ospedaliero o chi per vari motivi non può rientrare immediatamente a casa per qualsiasi problema urgente”.

Vogliamo parlare di un paio di casi emblematici e molto positivi perché si è pensato da una parte a chi sta lavorando per la comunità, ci riferiamo a medici ed infermieri o personale dei servizi ospedalieri, sia a chi, passata la fase più pesante della malattia, ora deve completare la degenza e non sempre, per i problemi di contagio od altro, può farlo in famiglia. Ricordiamo che solo pochi giorni fa, riguardo al turismo in crisi per il coronavirus  il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara, citando la stima di Cerved che valuta in un meno 73% il crollo del fatturato del 2020 rispetto all’anno scorso ha affermato che “Si rischia una catastrofe”.

Ma come al solito è difficile fare sintesi, organizzare al meglio anche questi aspetti, sia per medici e personale, sia per degenti in fase di uscita dal Covid-19: infatti se ne occupano, senza molto coordinamento tra di loro o quasi – un cronico problema nazionale questo – la Regione, il Comune di Milano e molti Comuni della provincia, la Prefettura, la Fiera di Milano e, in parte… anche la Protezione Civile.

L’hotel Diamante di Magenta ospita medici e infermieri

Esistono fortunatamente anche esempi virtuosi e ci piace raccontarli. Grazie ad un accordo reso possibile da Fondazione degli Ospedali della provincia milanese (4H: Magenta, Legnano, Abbiategrasso e Cuggiono), la Gestac srl, che gestisce 3 hotel in loco, ha comunicato di essere orgogliosa che “l’Hotel Diamante sta già ospitando medici, infermieri e personale della ASST Milano Ovest per contribuire al loro meritato riposo dopo turni devastanti”, ci informa uno dei soci, Massimo Macchi, imprenditore che, oltre alle capacità gestionali dimostrate, é direttore del Klima Hotel Milano Fiere.

L’hotel a 4 stelle è stato adeguato per contribuire alla sicurezza sia del personale che degli ospiti, categoria come è noto, ad altissimo rischio. Magenta e Legnano sono due città dove i rispettivi ospedali stanno combattendo una durissima battaglia contro il Covid 19: medici e infermieri potranno riposare gratuitamente nelle camere messe a disposizione da due strutture alberghiere, anche grazie alla mole ingente di donazioni arrivate in questi giorni.

“Siamo davvero molto soddisfatti di poter dare un contributo, ancorché piccolo, per alleviare le enormi fatiche cui medici e infermieri sono sottoposti di questi tempi”, afferma Macchi. “Abbiamo cominciato a parlare di questa possibilità col presidente di Fondazione Ospedali, Norberto Albertalli, facendo un sopralluogo e perfezionando l’intesa.

Naturalmente abbiamo introdotto delle innovazioni per tutelare la sicurezza di tutti, dipendenti ed ospiti: plexiglass alla reception per distanziare al momento del ricevimento, dispenser con soluzioni alcoliche per le mani, un piano straordinario di sanificazione degli ambienti comuni e delle camere.

E’ attiva inoltre la cucina che predispone a ciclo continuo dei brunch o anche quanto richiesto dato che il personale è presente H24. Abbiamo cominciato il 25 marzo con una decina di ospiti. Tutti noi speriamo che questa emergenza finisca al più presto: nel frattempo, dando il nostro contributo, speriamo di concedere il giusto riposo a chi ogni giorno lotta per salvare vite umane”, conclude l’imprenditore.

 

L’hotel Michelangelo di Milano accoglie i malati per la quarantena

Oggi ufficialmente l’hotel Michelangelo a Milano, accoglierà i primi degenti; il Comune ha deciso di trasformare l’albergo in stazione Centrale, un’ampia struttura con 300 posti letto che sarà dedicata esclusivamente ai pazienti positivi al Coronavirus. Ad annunciarlo è stato l’assessore all’urbanistica, Pierfrancesco Maran. “Parte oggi il servizio per aiutare chi ha bisogno della quarantena – ha scritto -. Ci abbiamo lavorato duramente negli ultimi 10 giorni e oggi siamo in grado di partire con un progetto che, a detta degli esperti, affronta uno dei punti più critici di questa fase del coronavirus: evitare i contagi familiari”.

“Abbiamo infatti lavorato alla riconversione delle 300 stanze dell’Hotel Michelangelo in una struttura di permanenza per la quarantena delle persone dimesse dagli ospedali ma che potrebbero infettare i conviventi, nonché del personale sanitario e delle forze dell’ordine che, vivendo in strutture collettive, non hanno spazio per effettuare al meglio la quarantena”, ha spiegato Maran.

 Vista da una camera su Stazione FS e Pirellone

“Il progetto, cui ho lavorato insieme al Vice Sindaco Anna Scavuzzo e l’assessore Rabaiotti, vede il prezioso coinvolgimento della proprietà dell’Hotel, Gruppo Finleonardo, che ha messo a disposizione la struttura per il solo rimborso di alcune spese, di Ats, Asst e le azioni di coordinamento della Prefettura”, ha proseguito l’assessore. Nell’albergo lavorano sei dipendenti che si sono offerti volontariamente. Insieme ai dipendenti, c’è il personale della cooperativa Pro.ges. ed un presidio medico con un infermiere presente h24 e un medico per 12 ore. Tutti gli ambienti sono stati sanificati prima che arrivassero i primi 30 ospiti e tale procedura verrà eseguita dopo ogni dimissione. I cittadini che saranno ospitati verranno seguiti da personale medico e dall’associazione dei medici volontari. Il Comune, non ha competenze sanitarie, ma ha presentato a Prefettura, Regione e Protezione Civile questo progetto che è stato approvato e finanziato.

“Da oggi entrano i primi ospiti e capiremo anche se serviranno altri spazi, anche per questo stiamo predisponendo una call rivolta ad hotel e altre strutture per farci trovare pronti laddove le autorità sanitarie ritenessero necessario aumentare l’offerta”, ha concluso l’assessore del Comune.

Domani 31 marzo verra’ presentato l’Ospedalefieramilano, la struttura pensata per affrontare l’emergenza coronavirus ed aumentare i posti disponibili di terapia intensiva in Lombardia. All’appuntamento saranno presenti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana; il presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali; e il direttore generale del Policlinico di Milano, Ezio Belleri.

“Fondazione degli Ospedali” impegnata nella lotta al Covid-19

Continua con successo l’iniziativa di raccolta fondi promossa dalla “Fondazione degli Ospedali Onlus” a favore dei nosocomi dell’ASST Ovest Milanese. Come ci spiega il Presidente, dottor Norberto Arbertalli: “Grazie alla grande generosità dei 1461 donatori, al 23 marzo, sono stati raccolti 709.646,66 Euro; sono stati impegnati circa 270.000,00 Euro per l’acquisto di materiale monouso; circa 190.000,00 Eu sono stati invece utilizzati per l’acquisto di apparecchiature (erogatori di alti flussi, ecografi) per le Unità Operative di Rianimazione, Pronto Soccorso e Medicina dell’ASST Ovest Milanese così come i costi per le camere del personale degli ospedali sono sostenuti dai fondi raccolti in questi giorni.

direzione@fondazione4h.itPer far fronte alla crescente richiesta di molti medici e infermieri che, per difficoltà di trasporto, stanchezza o timore di trasmettere il virus ai familiari, non vogliono tornare alle proprie abitazioni alla fine del lavoro, la Fondazione ha  scelto due hotel, uno a Magenta, l’altro a Legnano per gli operatori che ne faranno richiesta: camere singole e una colazione – a titolo gratuito – per un giusto riposo durante la notte.

Info: mail direzione@fondazione4h.it

 

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