Gruppo Bellevue: il lusso familiare cresce tra diversificazione e visione Benefit
Un equilibrio affatto scontato tra tradizione familiare e sviluppo imprenditoriale: è su questa linea che si muove oggi il Gruppo Bellevue, realtà storica dell’hôtellerie campana che guarda alla crescita mantenendo un’identità ben definita
Le radici del Gruppo Bellevue affondano nell’esperienza di Giovanni Russo, imprenditore che ha segnato una fase importante dello sviluppo turistico della Penisola Sorrentina, guidando la crescita del Sorrento Palace – oggi Hilton Sorrento Palace – e contribuendo all’apertura del territorio al turismo congressuale internazionale.
L’offerta hospitality inizia con l’acquisizione del Bellevue Syrene, storico albergo del 1820 affacciato sul Golfo di Napoli, destinato al segmento luxury e all’ospitalità esperienziale di alta gamma.
Il passaggio generazionale completato nel 2018 ha segnato un importante punto di svolta: da lì il Gruppo ha avviato una nuova fase di espansione, culminata nell’ingresso a Milano con l’acquisizione e la riqualificazione dell’Hotel Accademia, oggi Hotel Morfeo Milano. Una struttura inserita in un’area strategica tra CityLife, Portello e Fiera Milano, pensata per il segmento business ma con standard qualitativi coerenti con il posizionamento del Gruppo.
Una struttura solida, tra famiglia e managerialità

Da sinistra la Signora Elsa Russo (A.D. del Gruppo assieme al marito Mario Attanasio) con le figlie: Amelia, coordinatrice del marketing e comunicazione e Adda, che segue lo sviluppo commerciale
Oggi Giovanni Russo ricopre ancora la carica di presidente del CdA di Bellevue Spa, mentre Elsa Russo e Mario Attanasio ricoprono il ruolo di amministratori delegati. Completano i consigli di amministrazione delle diverse società del Gruppo Rita Pollio, Salvatore Apreda, Adda Attanasio e Amelia Attanasio. Una governance che rimane saldamente familiare, ma con un’impostazione sempre più orientata alla managerializzazione.
La famiglia Russo-Attanasio è attivamente coinvolta nelle aziende, con ruoli operativi e responsabilità crescenti, dopo percorsi formativi esterni al Gruppo. Un elemento che rafforza la continuità, evitando però l’autoreferenzialità tipica di molte realtà familiari.
“I nostri figli sono giunti alla quinta generazione di albergatori ed hanno, fortunatamente, maggiore passione per questo bellissimo lavoro di chi li ha preceduti, quindi sono ben presenti nelle nostre Aziende, con ruoli molto importanti, che svolgono con assoluta dedizione ed efficacia. Peraltro, a loro è spesso delegata la rappresentanza del Gruppo verso i terzi, fornendo in tal modo garanzia a tutti i soggetti diversamente interessati della continuità e genuinità della struttura organizzativa”, spiega Mario Attanasio.
Il Gruppo controlla direttamente asset di primo piano: Bellevue Syrene e Villa Pompeiana a Sorrento, oltre a partecipazioni totalitarie in società come Piemme Srl, Immobiliare Accursio (proprietaria dell’Hotel Morfeo Milano), Santa Fortunata Events e Vetera Srl, che gestisce il boutique hotel Vetera Matera, entrato nel circuito Relais & Châteaux.
Identità familiare, struttura evoluta
Il forte orientamento a una gestione professionale, basata sulla coerenza gestionale e la visione di lungo periodo, non esclude il mantenimento di una marcata connotazione familiare.
Il management si fonda su una squadra consolidata di professionisti che da anni collaborano in modo integrato, assicurando sia la gestione ordinaria sia i piani di crescita del Gruppo. Elsa Russo segue la direzione generale del Bellevue Syrene; Mario Attanasio coordina gli aspetti legali, finanziari e lo sviluppo strategico; Giuseppe Maresca ricopre il ruolo di CFO e supervisiona tutta l’area amministrativa; Salvatore Apreda dirige manutenzione e operations tecniche; Adda Attanasio guida lo sviluppo commerciale e Amelia Attanasio coordina comunicazione e marketing.
Oggi il Gruppo impiega circa 200 dipendenti, oltre a un importante numero di collaboratori stagionali ed extra legati agli eventi. Il fatturato complessivo si attesta intorno ai 25 milioni di euro, sostenuto da un portafoglio di asset di alto profilo e da una reputazione consolidata sia sul piano finanziario sia su quello relazionale.
Diversificazione e crescita
“Gli investimenti recenti rispondono a una logica chiara: diversificare il rischio imprenditoriale e ampliare il perimetro geografico”, spiega Mario Attanasio.
L’uscita dal solo mercato sorrentino – per quanto prestigioso – è vista come una necessità strategica, accompagnata da un rafforzamento della struttura organizzativa e da un processo di managerializzazione.
Il Gruppo sta valutando nuove acquisizioni in territori diversi da quelli già presidiati, sostenuto da una solida capacità finanziaria e da un’organizzazione ormai strutturata per gestire ulteriori sviluppi.
Il ruolo strategico della ristorazione nella Luxury experience
“Nel segmento luxury, la ristorazione non è un elemento accessorio. È parte integrante dell’esperienza. Non è un’opzione, ma una necessità”, sottolinea Mario Attanasio.
L’offerta gastronomica diventa uno strumento per valorizzare il territorio, in un Paese dove la varietà culturale e culinaria rappresenta un asset competitivo naturale. La cultura dell’ospitalità deve necessariamente esaltarla per trasformare il soggiorno in un’esperienza completa, coerente con le aspettative della clientela internazionale di fascia alta.
La svolta Benefit
Nel 2025 Bellevue S.p.A. ha assunto la qualifica di Società Benefit. Una scelta che formalizza un percorso già avviato nel 2022 con l’adozione volontaria del bilancio di sostenibilità da parte delle principali società del Gruppo.
L’obiettivo è quello di integrare risultati economici e impatto sociale, rafforzando il rapporto con stakeholder sempre più attenti alle tematiche ESG. Non solo comunicazione, quindi, ma assunzione di un obbligo statutario: affiancare alla performance economica finalità di valore sociale e ambientale.
Un modello in evoluzione
Il Gruppo Bellevue si muove lungo una linea precisa: crescita selettiva, diversificazione geografica e rafforzamento organizzativo, senza perdere il tratto distintivo dell’ospitalità familiare. La combinazione tra asset di fascia alta, presenza su mercati differenti e una struttura manageriale ormai consolidata consente di sostenere la crescita senza dispersioni, mantenendo coerenza di posizionamento.
In questo quadro, anche la formalizzazione dell’impegno ESG si inserisce come leva di credibilità verso investitori e clientela internazionale, più che come elemento accessorio. Ne risulta un modello che punta alla stabilità nel medio periodo, lavorando sulla qualità degli asset e sulla capacità di adattamento, piuttosto che su una semplice espansione quantitativa.
Info: gruppobellevue.it
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