Osservatorio Confturismo-Ist. Piepoli: nel 2019 la vacanza è “settembrina”

Settembre mese di vacanze: 3 italiani su 10 fanno ferie a settembre e per 1 su 5 questa è la vacanza estiva principale con una durata media di 6 notti fuori casa. Sono soprattutto i giovani che preferiscono fare la valigia a settembre, complici l’aumento delle offerte e i costi più abbordabili, inoltre c’è meno affollamento. L’Italia rimane in cima alle preferenze di viaggio del prossimo trimestre per quasi 8 italiani su 10. Le mete preferite sono Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Puglia e Campania, mentre per quanto riguarda le destinazioni estere si pongono in evidenza Spagna, Grecia e Francia.

Quasi 3 italiani su 4, quando scelgono una destinazione, sono disposti a pagare qualcosa di più per ricevere servizi che tutelino maggiormente l’ambiente e al tempo stesso vorrebbero avere sempre più informazioni riguardo alla gestione sostenibile adottata dagli operatori.

Questi, in sintesi, i risultati dell’analisi mensile effettuata da Confturismo/Confcommercio e Istituto Piepoli sull’indice di fiducia del viaggiatore italiano che nel mese di agosto ha raggiunto 74 punti, valore mai registrato in precedenza. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno la fiducia è cresciuta di tre punti, mentre è di due punti l’incremento rispetto a luglio.

LA RILEVAZIONE IN DETTAGLIO

Nel mese di agosto l’indice ha registrato il valore più alto di sempre, pari a 74 punti: tre punti in più rispetto allo stesso mese del 2018. Con riferimento a luglio, la crescita dell’indice è stata invece di due punti, a riprova di una percezione complessivamente positiva. Si ricorda che il dato relativo all’indice di fiducia è un “sentiment”, vale a dire riesce a dare un’indicazione rispetto al futuro.

Per quanto riguarda settembre, circa 3 italiani su 10faranno una vacanza durante questo ultimo mese d’estate. Circa 2 italiani su 10 faranno di questa vacanza settembrina quella principale, ma solamente per il 5% questo fatto è una novità. In generale, negli ultimi cinque anni, quasi 3 italiani su 10 hanno effettuato nel mese di settembre la vacanza principale.

La durata media è stata superiore alle 6 notti, mentre sono stati soprattutto i giovani che hanno preferito questo periodo dell’anno. Le motivazioni sono varie, ma indubbiamente settembre è scelto perché costa meno. Tuttavia il motivo principale è la tranquillità, perché, in generale, le mete sono meno affollate.

Uno dei trend emergenti in vacanza è indubbiamente la sostenibilità.

Quasi 3 italiani su quattro, nel momento della scelta della destinazione, sarebbero disposti a pagare qualcosa in più per ricevere servizi che tutelino maggiormente l’ambiente e al tempo stesso vorrebbero avere maggiori informazioni sulla gestione sostenibile adottata dagli operatoti. La sostenibilità è dunque uno dei fattori chiave per il turismo del futuro, come mostrato dai dati dell’analisi.

L‘Italia rimane al primo posto nella scelta di viaggio per quanto riguarda il prossimo trimestre. Le mete domestiche in cima alle preferenze sono Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Puglia e Campania.

Sempre nel prossimo trimestre, per quanto riguarda le destinazioni estere, le mete del Mediterraneo sono le preferite: Spagna, Grecia e Francia in testa.

Nota metodologica

L’indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 26 e il 29 AGOSTO 2019 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione residente in Italia dai 18 ai 74 anni, segmentato per sesso, classe di età, Ampiezza Centri e GRG (Grandi Ripartizioni Geografiche).

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