STRATEGIE. Un nuovo ENIT per rilanciare il brand Italia all’estero

ENIT LOGOIncremento della spesa media turistica in Italia, aumento dei volumi dell’incoming, sviluppo turistico delle destinazioni “minori” e promozione del turismo sostenibile: sono questi i macro obiettivi strategici del Piano Triennale 2016/2018 che ENIT Agenzia Nazionale del Turismo ha presentato ieri 14 luglio presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla presenza del Sottosegretario di Stato al MIBACT con delega al Turismo Dorina Bianchi. L’illustrazione del Piano è stata introdotta dalla Presidente di ENIT Evelina Christillin che ha evidenziato la nuova fase dell’Agenzia alla luce dei rilevanti cambiamenti in termini di governance, di organizzazione e di sviluppo.

Gruppo ENIT“L’Enit – Agenzia Nazionale del Turismo completamente rinnovata, sarà una risorsa fondamentale per la promozione del “brand Italia” all’estero. La sua nuova mission rientra nelle linee di attuazione del Piano Strategico per il Turismo che approveremo entro fine luglio per dare all’Italia uno strumento di programmazione. Il piano del Governo punta allo sviluppo attraverso la diversificazione delle offerte e dei percorsi turistici perché il nostro Paese non sia solo un posto da visitare una volta nella vita ma in cui tornare periodicamente scegliendo ogni volta esperienze diverse. Noi li chiamiamo “turismi” perché l’Italia è un museo diffuso e ci si puó venire per un tour enogastronomico, artistico, storico, paesaggistico, per il design e la moda, per sposarsi o per un convegno aziendale, o per stare bene e basta. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al MiBACT con delega al Turismo nel corso della conferenza stampa di oggi per la presentazione del Piano triennale di rilancio del Turismo dell’Enit.

Il consigliere Fabio Maria Lazzerini ha illustrato nel dettaglio i punti salienti del Piano, a cominciare dall’ottimizzazione delle risorse. “Bisogna anzitutto consolidare i mercati avanzati di Europa e Nord Americaha spiegato Lazzerini “da cui provengono l’80% dei turisti, attraverso un marketing differenziato e generazionale, intensificando la rete diplomatico-consolare del MAECI. Le economie emergenti – Cina, India, Corea, Emirati Arabi, Messico, Brasile e Argentina – rappresentano sempre più i nuovi bacini dell’outgoing mondiale: è necessario rafforzare la presenza di uffici ENIT e le partnership con le eccellenze del Made in Italy.”

grafici_125207ENIT è oggi presente in Europa in 9 città (Francoforte, Londra, Parigi, Vienna, Mosca, Madrid, Stoccolma, Bruxelles e Lisbona) e intende aprire altre 4 sedi nel Vecchio Continente:  Amsterdam, Berlino, Monaco di Baviera e Varsavia. Nei Paesi extra-europei, invece, ENIT possiede 12 sedi (Pechino, Tokyo, Seoul, Dubai, Mumbai, Sydney, New York, Chicago, Los Angeles, Toronto, San Paolo, Buenos Aires). In programma 3 nuove aperture: Shanghai, Bangkok (Thailandia, Laos, Cambogia) e Città del Messico.

“La crescita dei flussi incoming” ha proseguito Lazzerini “è fortemente connessa all’intensificazione dei collegamenti aerei. Per entrare nei nuovi mercati occorre monitorare l’evoluzione quali- quantitativa della domanda. “Non possiamo infine dimenticare il turismo domestico, che rappresenta oltre la metà dell’intero movimento. La Lombardia è il primo bacino di flussi; seguita da Lazio, Veneto e Piemonte. Per implementare questo mercato occorre destagionalizzare le destinazioni, sviluppare i cluster (MICE e luxury su tutti) e supportare la promozione dei territori su base interregionale. A questo proposito, il prossimo 27 luglio si riunirà per la prima volta il Consiglio Federale, rappresentativo delle Agenzie Regionali per il Turismo con funzioni progettuali e consultive. ENIT, in questo modo, si presenterà insieme alle Regioni in maniera coordinata e più razionale nei mercati esteri.”

20160714_121655[1]I cluster su cui ENIT intende concentrare i propri sforzi sono: natura, aree protette e paesaggi naturali; borghi e patrimonio immateriale; cultura diffusa, poli museali minori e spettacolo; cammini e itinerari religiosi; food e itinerari del gusto; luxury; MICE (Meetings, Incentives, Conventions & Events); salute e benessere della persona; sport e grandi eventi (come Ryder Cup, Roma 2022).

Il secondo punto del Piano Triennale prevede una forte strategia digitale per la Destinazione Italia: “Il nostro ecosistema digitale” ha detto il consigliere “è basato su una stretta sinergia fra la Redazione ENIT-Italia.it, le Redazioni Regionali e le Sedi Estere dell’ENIT, che consente la creazione e la promozione di contenuti condivisi fra i quali ciascuna sede estera può selezionare quelli più interessanti e pertinenti per il proprio mercato di riferimento. Mentre si stimola la conversazione e la condivisione sui social, promuovendo l’Italia, si valorizzano anche i contenuti creati dagli utenti, trasformandoli in ambasciatori digitali del nostro Paese.”

L’ultimo punto del Piano Triennale prevede lo studio dei mercati attraverso strumenti conoscitivi, quali i 94 Focus Paese (studi dei bacini turistici internazionali con indicatori  economici e turistici) e i Monitoraggi ENIT, svolti periodicamente presso i principali TO esteri per fornire trend e anticipazioni sulle vendite della Destinazione Italia.

“Nel primo semestre 2016” ha sottolineato il consigliere Antonio Nicola Preiti “l’Agenzia ha svolto 78 conferenze stampa all’estero e 55 interviste, redigendo un totale di 4485 comunicati stampa. I contatti con il pubblico hanno abbondantemente superato i cinque milioni, i seminari e i workshop sono stati 62, mentre le analisi di mercato sono state 87.”

Cristillin ENIT “Questi supporti redazionali hanno generato articoli e programmi per un valore complessivo di oltre 40 milioni €, andando a intercettare circa 350 milioni di persone. Le iniziative a costo zero (presentazioni, eventi, studi, ecc.) hanno superato il valore di 1 milione e 100mila €”.

A fronte di una progressiva diminuzione delle risorse a disposizione di ENIT (dal 2007 al 2015), il Piano Triennale 2016-2018 ne prevede invece un aumento: 28 milioni di Eu nel 2016, 28 nel 2017, 27 nel 2018. Il budget sarà destinato per il 40% a spese di funzionamento e per il 60% a spese promozionali.

Al termine dell’incontro, la Presidente Evelina Christillin ha firmato due importanti protocolli d’intesa, uno con I Borghi più belli d’Italia (associazione privata che raggruppa oltre 300 piccoli centri abitati italiani, promuovendone l’eccellenza culturale, storica e artistica) e l’altro con l’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco (che riunisce i comuni sedi di siti Unesco).

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