Assegnato a Robert Herr il Premio EHMA per la Sostenibilità 2018

Robert Herr, General Manager del Bürgenstock Resort Lake Lucerne, Svizzera, ha vinto il Premio Ehma che viene assegnato annualmente al General Manager socio della European Hotel Managers Association che realizza un progetto di successo per la gestione delle risorse e la salvaguardia dell’ambiente. La sostenibilità è una responsabilità sociale di crescente importanza per le aziende

Diversey è partner di lunga data di EHMA in questa iniziativa che ha l’obiettivo di riconoscere e premiare un approccio eccezionale alla sostenibilità nel campo dell’ospitalità. La Dr.ssa Ilham Kadri, Presidente e CEO di Diversey, società leader nella fornitura di soluzioni intelligenti e sostenibili per la pulizia e l’igiene, sottolinea: “La sostenibilità è uno dei più importanti problemi che il mondo sta affrontando. Per rendere il mondo migliore dobbiamo prendere coscienza dell’ecosistema e lavorare insieme per creare un futuro migliore per l’umanità. L’obiettivo di Diversey è quello di fornire soluzioni attente sia all’economia sia all’ambiente che siano soddisfacenti per il cliente. In collaborazione con EHMA aspiriamo a contribuire ad un’industria dell’ospitalità che metta l’ambiente e il cliente al primo posto”.

Il vincitore è stabilito da un processo di valutazione condotto da una giuria composta da un socio EHMA, un rappresentante di una nota organizzazione che si occupa di turismo responsabile ed un esperto Diversey.

Il Presidente EHMA Hans E. Koch ha commentato: “Tutte le candidature quest’anno erano significative e meritevoli del premio. I progetti dimostrano innovazione, impegno nel sociale, sviluppo sostenibile e responsabilità ambientale. È chiaro che i dipendenti delle strutture sono impegnati a migliorare le vite dei residenti nelle loro comunità. La giuria ha avuto molta difficoltà nello scegliere un vincitore perché tutti i concorrenti erano assolutamente forti.”

Il vincitore di quest’anno, Robert Herr, GM del Bürgenstock Resort Lake Lucerne, ha presentato un progetto che rappresenta un impegno per la sostenibilità in tutto l’albergo, dal riuso di materiali da costruzione durante la ristrutturazione, all’esteso utilizzo di acqua del lago e all’impiego di materiali locali. Alcuni elementi di spicco del progetto sono stati l’uso di materiali locali che ha evitato l’equivalente di 18.000 camion di trasporto, l’energia idroelettrica certificata al 100% neutrale in termini di CO2, e il 100% del raffreddamento e l’80% del riscaldamento ottenuti dall’acqua del lago.

Vantaggi per l’ambiente e per la società sono stati chiaramente dimostrati dall’uso di un compattatore da parte di Ilio Rodoni, GM Hilton Molino Stucky Venezia per ridurre rifiuti solidi e scarti e dall’eccellente progetto presentato da Carlo Suffredini, GM Hotel Alfonso XIII di Siviglia, che prevede il riciclo delle saponette usate.

La giuria ha ritenuto nuova e innovativa l’iniziativa di Alessandro Cabella, GM Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts, che è indirizzata allo spreco alimentare ed allo stesso tempo aiuta i detenuti ad imparare un mestiere utilizzando gli scarti del pane per produrre birra. Un modo interessante per creare valore sociale.

L’impatto sociale del progetto di Meliá Hotels, che fornisce formazione professionale a giovani in condizioni svantaggiate per aiutarli a trovare lavoro, è stato considerato particolarmente significativo. È un bellissimo esempio di come l’industria dell’ospitalità possa offrire opportunità di sviluppo e di lavoro in un contesto professionale.

Le candidature in maggior dettaglio:

Il vincitore: Robert Herr, GM Bürgenstock Resort Lake Lucerne, Svizzera.

Il progetto implica il riflusso dell’acqua nel lago attraverso una turbina che produce elettricità in modo sostenibile, cosicché il Resort è praticamente neutrale al 100% in termini di CO2. Il sistema copre il 100% dei bisogni di raffreddamento e l’80% di quelli di riscaldamento. La ristrutturazione del Resort ha preso in considerazione la riforestazione, la fauna selvatica, la rimozione di vecchie discariche, la conservazione e il riutilizzo delle pietre, il drenaggio dell’acqua e il sistema fognario. Il materiale di scavo del sito è stato inoltre utilizzato per il campo da golf e il campo pratica.

Con l’impiego di una navetta veloce e la ristrutturazione della funicolare storica dalla stazione ferroviaria di Lucerna al Resort, l’hotel ha convertito 100.000 visitatori e dipendenti dall’uso dell’auto al trasporto pubblico. Circa 35 rifugiati e disoccupati sono stati assunti dal Bürgenstock. I dipendenti che vivono nel Resort godono di alloggi per il personale di alto livello con ristorante, centro fitness, sala tv ecc. Il concetto “dalla fattoria alla tavola” per quanto riguarda le carni e i prodotti caseari è molto in linea con i desideri dei clienti. Il Resort ha addirittura il suo piccolo vigneto.

 

Ilio Rodoni, GM Hilton Molino Stucky, Venezia. Il suo progetto dall’intrigante titolo “Rompiamo le scatole!” prevede l’uso di un proprio compattatore per smaltire i rifiuti di cartone dell’hotel. L’ambiente della laguna di Venezia – messo a rischio da spazzatura, inquinamento e movimento ondoso – è in pericolo e particolarmente delicato. Tutto deve essere trasportato via barca e la riduzione dei rifiuti di cartone utilizzando un compattatore in loco consente di risparmiare elettricità e benzina. Lo staff dedicato a questo lavoro ritiene che i loro sforzi siano apprezzati e contribuiscano a rafforzare un ecosistema fragile.

Carlo Suffredini, GM Hotel Alfonso XIII, Siviglia, conduce un programma di riciclaggio del sapone. Tutte le saponette utilizzate vengono raccolte, riciclate e donate ad un rifugio per senzatetto, consentendo loro di ridurre le spese ed investire in altre necessità. È un compito aggiuntivo per le cameriere, che però hanno una sensazione di contribuire al benessere della comunità. Il progetto ha avuto bisogno dell’aiuto di chimici, laboratori di produzione del sapone, del Reparto Sanità e Sicurezza dell’azienda e infine dell’approvazione legale.

Alessandro Cabella, GM Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotels & Resorts, Roma, ha realizzato un progetto innovativo chiamato “Bread-to-beer – RecuperAle Beer” che utilizza il pane in eccesso del Cavalieri per produrre birra impiegando detenuti in regime di semilibertà. Ciò consente di riutilizzare un alimento che altrimenti andrebbe sprecato ed aiuta il reinserimento dei detenuti addestrandoli a un mestiere. La birra prodotta viene servita nei bar e nei ristoranti dell’hotel. Agli ospiti viene raccontata la storia dell’iniziativa e il denaro ricavato dalla vendita di questa birra viene dato alla ONLUS.

Pubblicato in Attualità, Convegni, Eventi, News, Ospitalità, Sostenibilità, Ultime NEWS brevi Taggato con: ,